lunedì 28 aprile 2014

Ipse Dixit IX

Prese così come sono, senza filtri e censure. Le dichiarazioni ospitate in Ipse Dixit sono nude e crude(li). E se qualcuno, per caso, trova in giro un Vasco Rossi, ce lo faccia sapere!

"(Il Cinema Italiano n.d.r.) E’ ridotto ad un commediola di corto respiro, ricicla le stesse quattro formulette, interpretate dai soliti cast da un lato, e dall’altro al cinema d’autore afflitto da enormi difficoltà. Si punta a blandire il pubblico, che non è in grado di distinguere la qualità né di capire se un attore è bravo oppure è un cane… quando ho cominciato io si facevano 350 film all’anno, si rende conto? 350, e lavoravano tutti, e probabilmente i registi attivi erano ancora in numero maggiore, dato che non la totalità dei cineasti gira un film all’anno. Oggi se ne girano 60 se va bene, sempre con dei nomi di spicco (fa riferimento a Zalone, Bisio, De Luigi) e con uno sguardo rivolto al botteghino. Su 350 pellicole, capisce, 10 potevano essere capolavori, è una percentuale accettabile. Ma su 60? Questa si riduce all’infinitesimale, se pensa, inoltre, che i film prodotti sono supportati proprio in vista della capacità di commercializzazione."
Pupi Avati.

"Justin Bieber non lo cerca più nemmeno la mamma di Justin Bieber"
J-Ax

"La presentazione della denuncia in ambito canonico non comporta né implica in alcun modo la privazione o la limitazione del diritto di sporgerla innanzi alla competente autorità giudiziaria civile. Qualora il denunciante dovesse decidere di sporgere denuncia in sede civile, la competente autorità ecclesiastica, nel rispetto della vigente normativa canonica e civile, provvederà a fornirgli tutto l’aiuto spirituale e psicologico necessario, con ogni premura verso le vittime."
Il cardinale Bagnasco.

"Il Pono di Neil Young assomiglia al Toblerone"
A Trent Reznor non piace il lettore digitale del buon Neil.

"Una volta, ero sinceramente convinto che due ragazze mi avessero invitato a casa loro per coinvolgermi in un ménage à trois. Invece, avevano dei mobili da spostare."
Diego Cajelli.

"La fan fiction è un modo in cui la cultura ripara i danni causati in un sistema in cui i miti contemporanei appartengono ad aziende invece che al popolo."
Henry Jenkins tramite Paolo Attivissimo.

"[...] appena tocchi praticamente chiunque, si scatena l’inferno. Trasversale. Siamo un paese di tifosi, che trovano in Facebook e in Twitter un modo per urlare al mondo: e si scatenano cattiverie pazzesche. È un fenomeno importante: i media, noi, prendiamo per oro colato cinguettii e post. Un’immersione continua e surreale nel mare del chiacchiericcio".
Andrea Zalone sui Social Network.

"Per quanto io guardi in giro, un altro Vasco Rossi in Italia non lo vedo di sicuro"
Vasco Rossi.

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