Servite e Riverite il Re Bong
Quando in Italia cesseremo di fare i provinciali e prendere per oro colato qualsiasi cosa arrivi dall'estero e proveremo ad assaporare e rivalutare le delizie che abbiamo in casa, forse riusciremo anche ad essere un paese migliore. Siccome questo non succederà mai, soprattutto in ambito musicale, difficilmente riusciremo in questo nobile intento. Succede, a volte, che un gruppo bellamente ignorato in italica patria all'estero faccia proseliti e ricavi nutrite soddisfazioni. Perché anche quando la critica ci arriva (e ultimamente sembra che ci riesca) è proprio il pubblico a snobbare il prodotto locale per dei surrogati che non sanno di niente ma che se arrivano dall'estero (la perfida Albione in primis) allora tutti sono pronti a prostrarsi di fronte all'ennesimo frutto (insapore) dell'hype costruito ad hoc. Detto questo, auguro a gruppi come i King Bong di ottenere tutto il successo che meritano e anche di più. Improvvisare è un’arte che va usata ...