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Visualizzazione dei post con l'etichetta Festival Di Sanremo

Surviving Sanremo 2018. #5

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Forza gente che è quasi finita. Ultimo appuntamento con la microguida per sopravvivere al torpore (aka smarronamento) generato dal reparto geriatrico della canzonetta italica. Perché non andar per cantieri, come fan tutti? Che poi, avendo un'età, a salire sul palco rischi di slogarti l'anca e a scendere 'ste scalinate, rompersi il femore è un attimo. Lascia spazio ai giovani. I giovani, come Il Volo? Vabbé, lasciamo perdere. Consoliamoci. Perché Sanremo è finito. Finalmente. Gazebo Penguins : Nebbia . Parole, quante parole si spendono inutilmente. Quando basterebbe stare in silenzio e ascoltare. Perché se c'è una cosa in cui siamo diventati bravissimi è questa: parlare. Sempre e comunque. Blaterare in continuazione, senza pensare e soprattutto senza ascoltare chi abbiamo davanti. E non lo ascoltiamo perché anche lui parla, parla e non la smette mai, superando in pochi secondi la nostra soglia di attenzione che già scarseggia di suo a causa del rimbambimento...

Surviving Sanremo 2018. #4

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Il Nazionalpopolare vi provoca eruzioni cutanee? Quando vedete Ron pensate subito ai fratelli Weasley? Vi piacerebbe poter lanciare un Incantesimo Languelingua perenne su chiunque si appropinqui sul palco? Non disperate. Per trascorrere indenni le serate sanremesi, Silverfish Imperetrix vi viene incontro proponendo degli ascolti musicali riparatori. Perché Sanremo è roba da Babbani. Lilith Le Morte : Si Rompe il Silenzio nel Giardino delle Mandragole. Per i più coraggiosi, quelli che non temono il buio. Quelli a cui piace lasciar correre sulla schiena il gelido brivido provocato dalla paura. Quelli che non hanno pregiudizi o preconcetti e che ritengono che sia possibile plasmare il rumore e dargli una forma euclidea. Quelli che credono che anche nel caos sia possibile trovare un disegno. Ma anche quelli che non hanno bisogno di trovare sempre un perché ma amano lasciarsi trasportare dall'impeto. Quelli che non rifuggono gli incubi ma si lasciano afferrare e trascinare nell...

Surviving Sanremo 2018. #3

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Il Nazionalpopolare proprio non lo digerite? Ascoltando le nuove proposte invocate l'avvento dell'asteroide risolutore? La scalinata dell'Ariston vi provoca lo stesso effetto che ha su Fantozzi La Corazzata Potëmkin? Non disperate. Per trascorrere indenni le serate sanremesi, Silverfish Imperetrix vi viene incontro proponendo degli ascolti musicali riparatori. Perché la musica italiana abiura Sanremo ma incrocia le dita. Latente : Monte Meru . Non è un disco perfetto, Monte Meru. C'è qualche difetto che emerge qua e là e c'è una sorta d'ingenuità di fondo che potrebbe far storcere il naso a molti. Al netto di questo, trovo che sia un disco piacevole e fresco . Quella freschezza e quell'impetuosità che hanno i giovani e che quasi li costringe a correre senza fermarsi. Un'urgenza che non gli permette di smussare gli angoli e di levigare un manufatto che, alla fine, risulta essere ancora un po' grezzo. Ma forse hanno ragione loro. Perché fermarsi...

Surviving Sanremo 2018. #2

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Il Nazionalpopolare non è la vostra tazza di tè? Vi chiedete costantemente chi diavolo sia Giovanni Caccamo? Nei vostri sogni proibiti fantasticate di un Ariston messo a ferro e fuoco da un'orda di metallari? Non disperate. Per trascorrere indenni le serate sanremesi, Silverfish Imperetrix vi viene incontro proponendo degli ascolti musicali riparatori. Perché la musica italiana purtroppo è anche Sanremo. Murubutu : L'uomo che Viaggiava nel Vento e altri Racconti di Brezze e Correnti. Non posso essere considerato un fan dell'HipHop. Esclusivamente per una mera questione di gusti. Ma siccome la mia curiosità prevarica i generi e i pregiudizi, a volte succede che m'imbatta in piccole perle che mai avrei immaginato di trovare in territori che per me non sono ameni. Di fronte alla bellissima copertina e al titolo molto evocativo non ho potuto far altro che capitolare, perché la mia curiosità non mi dava pace. Quindi mi sono armato di pazienza e ho affrontato questo vi...

Surviving Sanremo 2018. #1

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Il Nazionalpopolare non è il vostro pane? Ritenete che Nek, Pezzali e Renga siano l'undicesima piaga biblica? Che Claudio Baglioni sia sinonimo di rottura di... Indovinate? Non disperate. Per trascorrere indenni le serate sanremesi, Silverfish Imperetrix vi viene incontro proponendo degli ascolti musicali riparatori. Perché la musica italiana non è solo Sanremo. Paletti : Super. Vi aspettavate l'ennesima bordata di rock duro e peso? Fregati! Il disco di Paletti invece è un egregio esemplare di Elettropop fatto come si deve. Storie di tutti i giorni, forse banali ma raccontate senza essere banali. Nel costante bailamme a cui siamo sottoposti, dischi come questo sono oasi di rara serenità. E trovare dei testi di così alto livello, oggi non è semplice. Fatevi un favore: ascoltatelo. Siccome mi sono piaciute molto le parole dell'autore nel presentare il suo lavoro, le riporto integralmente: Non importa che tu sia un calciatore, un insegnante o un musicista, qualun...

Surviving Sanremo 2017 Epilogo.

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Ragazzi, è finita! Ha vinto... Chi ha vinto? Non mi ricordo. Anche quest'anno è andata. Ma è stata dura. Dura Davvero. Ci sono state un paio di serate veramente difficili in cui ho dovuto capitolare di fronte al Moloch sanremese. E questa sera, arrivare fino in fondo è stata un'impresa. Come la cura Ludovico. Ora tutto quello di cui ho bisogno è questo:

Surviving Sanremo 2017 #4.

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Il Nazionalpopolare non è il vostro pane? Avete disegnato le croci sul muro del salotto, per contare i giorni che avete trascorso agonizzanti sul divano? Le vostre orecchie stanno producendo quantità industriali di cerume, per formare una barriera naturale contro le mefitiche vibrazioni sonore emanate del vostro televisore? Non disperate. Siete quasi giunti al traguardo. Silverfish Imperetrix non vi lascia soli nel momento più delicato e vi aiuta con due bombe dopanti che vi permetteranno di arrivare alla fine (quasi) incolumi. Timoria : Viaggio Senza Vento. Prima che Francesco Renga diventasse il Francesco Renga che tutti conosciamo, era il cantante dei Timoria. Prima che Omar Pedrini fosse l'Omar Pedrini che tutti conosciamo, era il chitarrista dei Timoria. I Timoria erano bravi. E Viaggio Senza Vento ne è la fulgida testimonianza. Sia dal punto di vista dei testi, si tratta di un concept album che narra il viaggio del protagonista Joe che cerca di dare un senso alla sua vi...

Surviving Sanremo 2017 #3.

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Il Nazionalpopolare non è il vostro pane? Pensate che Ermal Meta sia il nome di un gruppo di rock pesante e che quello che c'è sul palco dell'Ariston non sia Al Bano ma un ologramma come quello di Ronnie James Dio ? Non disperate. Per trascorrere indenni le serate sanremesi, Silverfish Imperetrix vi viene incontro proponendovi degli ascolti pop rock italici, ideali per una decompressione senza rischi. Africa Unite : In Diretta Dal Sole. Ritengo che In Diretta Dal Sole sia uno dei dischi dal vivo più belli che siano stati pubblicati da un artista italiano. Possiede una carica e una vitalità uniche, oltre a un suono strepitoso. Paragonata al piattume emozionale trasmesso dalle canzoni sanremesi dell'anno domini 2017, la carica emanata dagli Africa Unite è qualcosa di alieno. L'ideale per illuminare queste giornate grigie. C.S.I. : In Quiete. Il confine tra le atmosfere calme e dilatate e la lagna è molto sottile. Purtroppo, quest'anno il confine sembr...

Surviving Sanremo 2017 #2.

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Il Nazionalpopolare non è il vostro pane? La Mannoia vi annoia e alla voce di Giusy Ferreri preferite le unghie sulla lavagna? Non disperate. Per trascorrere indenni le serate sanremesi, Silverfish Imperetrix vi viene incontro proponendovi degli ascolti pop rock ideali per un detox spirituale. Television : Marquee Moon. Altro grande gruppo ahimè troppo sottovalutato e dalla breve vita, autore di una delle pietre miliari del rock: Marquee Moon. In questi giorni è il suo compleanno: quarant'anni portati alla grande. Lo ascolto raramente ma ogni volta è una goduria. Specialmente dopo due ore di Festival e in questo caso è il Nivana. Badly Drawn Boy : About A Boy. Damon Gough scrive la colonna sonora del film omonimo che ha come protagonista Hugh Grant e tira fuori dal cilindro un album pop che si avvicina alla perfezione. Stranamente ignorato da pubblico e critica sordi di fronte a canzoni come Something to Talk About e Silent Sigh che sono piccoli capolavori. Il dis...

Surviving Sanremo 2017 #1.

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Il Nazionalpopolare non è il vostro pane? A Zarrillo preferite Brain Salad ? A Ron, Aqualung ? Non disperate. Per trascorrere indenni le serate sanremesi Silverfish Imperetrix vi viene incontro proponendovi degli ascolti pop riparatori. Judas Priest : Turbo . L'album che fece perdere definitivamente i capelli a Rob Halford . Se le pessime critiche della stampa accentuarono la stempiatura, il tracollo tricologico fu definitivo quando il povero Rob dovette vedersela con orde di metallari inferociti dalla svolta pop metal: più che un affronto, un vero tradimento. Trent'anni dopo, gli animi si sono raffreddati e come (troppo) sovente succede, il disco è stato rivalutato soprattutto dalla critica. In occasione del suo trentennale, che cade il 31 marzo, è uscita da poco un'edizione speciale. Sanremo è una buona occasione per (ri)ascoltare un ottimo disco di pop duro e non convenzionale. Aaaaammmmm yooooooo toooooorrrrboooooo lovaaaaaaar!   Il Genio : Il Genio . Gia...

PlaylUst Speciale: Surviving Sanremo.

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Se vi dico che tutti gli anni guardo il Festival Di Sanremo , ci credete? Sinceramente non so il perché. E' un'abitudine che ho da quando ero ragazzo. Facevamo il pieno di birre e schifezze (più o meno) commestibili e poi ci piazzavamo davanti alla tele sproloquiando con i commenti più beceri (e anche volgari) che una mente post adolescenziale obnubilata dall'alcol possa partorire. Si rideva e molto. I tempi sono cambiati, la mente è obnubilata anche senza l'aiuto della birra, ma l'abitudine è rimasta. Gli amici sono stati sostituiti dalla famiglia e i commenti sono decisamente meno volgari. Ma è comunque una cosa che mi diverte. E poi, come spiegai in un vecchio post, il Festival mi serve per spurgare. Per una settimana niente film, fumetti, libri, serie tv e musica, la mia musica. Solo ed esclusivamente Sanremo. Dai quotidiani al dopofestival. Alla fine, dopo una settimana di piattume, ricordo quanto siano belle le cose che mi piacciono. Capisco nuovamente il...

Se Non Ti Piace Non Guardarlo: Epilogo.

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E Io Che C'Azzecco? Durante la settimana del Festival di S** R*** non ho letto quotidiani, sono stato alla larga dai social network e ho lasciato che i feed si accumulassero nell'aggregatore. Anche la tv è stata tenuta a debita distanza da qualsiasi programma che potesse anche lontanamente ricevere segnali dalla Riviera Ligure. In compenso questo lunedì mattina mi sono svegliato con l'ennesimo nuovo governo sorto per sporogenesi, l'ennesimo derby vinto :-) e piacevolmente sorpreso che il moloch sanremese abbia continuato a perdere consensi. Segno di un risveglio delle coscienze? Non sarei così ottimista. Evidentemente questa edizione dev'essere stata tremendamente pallosa. Il mio ottimismo è durato poco. E' evaporato istantaneamente quando ho letto che le perdite per la Rai quest'anno oscillano tra i cinque (versione bicchiere mezzo pieno) e i sei (versione bicchiere mezzo vuoto) milioni di euro. Non serve aggiungere altro. Naturalmente non sono stato t...

Se non ti piace non guardarlo!

Questo Blog non seguirà il Festival di S******O e non ne parlerà. Un tizio, una volta, disse: nessuna notizia = brutte notizie. Parlarne anche male, purché se ne parli. Non fa una grinza. Nell'era della visibilità a tutti i costi, ignorare qualcosa (e quindi non parlarne) equivale a negarne l'esistenza. Se non se ne parla, non esiste. La mia non è una velleità da nerd inacidito e snob (finto) alternativo ma è una mera questione di numeri. S******O non è nelle mie corde. Non mi piace e non mi è mai piaciuto, ma non gli butto addosso della cacca. Siamo due mondi distanti, tutto qui. Ma poiché il suddetto è un prodotto e come tale dev'essere venduto, se non fa incassi è giusto che non si produca più. Il Festival è un colabrodo. Nel 2010 ha perso 7,8 milioni, 7,5 milioni nel 2011, 4,8 nel 2012. L'edizione dell'anno scorso ha perso 2,3 milioni di eurini; la Corte dei Conti, da anni, va dicendo di darsi una calmata e di abb...

Settimana Di Lutto Musicale: Quarto Giorno

Sono riuscito a vedere tutto Benigni al Festival di Sanremo. Segno che è stato meno noioso del solito. E un paio di battute, tra le poche che gli hanno concesso di fare, mi hanno anche divertito. Il resto, vabbè, il solito Benigni barocco ed esagerato, ma ripeto, meno noioso di quando si esalta con Dante. Gli italiani, da oggi, conoscono una parola nuova: esegesi. Chissà in che percentuale ne conoscono il significato. Ancora un paio di giorni e la triste settimana sanremese giungerà alla fine. Per ricordarvi che in circolazione esiste ancora della bella musica vi consiglio di scaricare (è gratis ed è legale) questo disco degli svedesi The Goner :

Settimana Di Lutto Musicale: Terzo Giorno

Ieri sera sono riuscito a vedere ben un quarto d'ora del Festival prima che l'ugola di Albano (altra povera vittima della terribile giuria) mi fracassasse i timpani e gli zebedei costringendomi a cambiare canale moooooolto a malincuore. Delle canzoni non parlo perché la musica pop-olare italica (tranne alcune rarissime eccezioni) non è il mio genere. Ne ascolto poca e quindi non sono la persona adatta per criticarla. Diceva un tale: non parlare di quello che non conosci . Mi sembra saggio, perciò non farò come quei (tronfi) blogger che ascoltano Flaming Lips e Radiohead tutto l'anno e poi si fiondano a sputazzare sulle canzoni del Festival e sulla kermesse in generale guardandola TUTTE le sere e contribuendo, nel loro piccolo, a incrementarne gli ascolti e il successo. Da un paio d'anni l'andazzo del blogger indipendente è quello di fare una recensione-presa per il culo del Festival: è trendy e fa aumentare gli accessi. Lo ammetto: in tempi non sospetti lo feci anc...

Settimana Di Lutto Musicale: Secondo Giorno

Ieri sera è iniziato il Festival Di Sanremo. La mia Tv è rimasta spenta. Nonostante il mio forfait sembra che ci sia stato il boom di ascolti. Mi chiedo se si tratta solo di curiosità (era la prima sera), rassegnazione (sugli altri canali c'è una mazza), oppure il Festival piace. Spero nelle prime due ipotesi ma non ne sono così sicuro, altrimenti come potrebbero piacere spettacoli (vergognosi?) come questo ? I bambini utilizzati per alzare lo share. Schifo. E fa ancora più schifo la didascalia che cito testualmente: Come in una cartolina da inviare al marito al fronte, Antonella Clerici si materializza sul palco dell'Ariston con accanto la figlia Maelle, alla quale racconta, come una fiaba, la sua esperienza al festival lo scorso anno. Così si è aperta la prima serata di Sanremo numero 61: passaggio di testimone fra la conduttrice del 2009 e Gianni Morandi. E bimba un po' smarrita su fondo stellato. Ulteriori commenti sono superflui. I primi verdetti ci priveranno di...

Settimana Di Lutto Musicale: Primo Giorno

Questa sera inizia il Festival Di Sanremo. Un’altra buona ragione per incazzarsi quando si paga il canone e un ottimo pretesto per spegnere la tv poiché durante la settimana del festival la già poca pochezza della normalità svanisce per rendere onore e gloria al Moloch sanremese. Comunque sia, Silverfish Imperetrix ha già eletto la sua canzone vincitrice. Questa: Il mare immenso A volte io vorrei arrivare in cima ai tuoi segnali per intuire tutti i sensi unici a volte o quasi sempre io mi perdo nella notte decido poi di scivolarti addosso e cancellare tutto e niente mi appartiene Ma c’è qualcosa dentro che mi morde l’anima L’amore che distrugge come cielo a fulmine il nostro cuore fuorilegge spara colpi di dolore è troppo tempo che non si fa più l’amore non scorre il sangue dentro al fiume che ci portava verso il mare, quel mare immenso adesso non mi pento più e rimango qui da sola dipingo la memoria alle pareti lo so che quasi sempre io dimenticavo il senso non re...