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Lo Stato Delle Cose #2

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° Inizio subito col colmare una lacuna che, sono sicuro, non vi avrà fatto dormire per settimane. Finalmente è stato varato il regolamento della prossima edizione del Festival Di Sanremo . Meno male, potremo tornare a riposare sereni. Lo trovate qui . ° Che il giornalismo musicale stia vivendo uno dei suoi periodi più tristi ormai è assodato. Se la critica langue, le notizie sono diventate delle vere e proprie pubblicità mascherate. Qui potete osservare un valido esempio di spudorata marchetta. ° Non avete notizie su cui scrivere? Siete stanchi di parlar sempre bene o benino di tutti per non dispiacere alle case discografiche? Bene, potete sempre stilare una classifica. Cosa che per gli Inglesi è seconda solo allo scoprire la next big thing . Nessuno ne sente il bisogno e novanta su cento sono delle emerite stronzate. Non resta che stilare la classifica delle classifiche più inutili. Quella dei 75 personaggi musicali più cool del 2010 del NME si piazzerebbe in ottima posiz...

Joe R. Lansdale: Devil Red

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Non ancora paghi delle ultime avventure e dell’incontro con la leggendaria killer Vanilla Ride, Hap e Leonard decidono di continuare la loro attività di investigatori privati, anche se vorrebbero poterla svolgere nella legalità, una volta tanto. Il primo caso che affrontano, però, è uno dei più incredibili che sia mai capitato loro, e tra una specie di setta vampirica, una strampalata organizzazione di killer mercenari, Hap è sull’orlo di una crisi di nervi. Ma non c’è tempo per riposare: lui e Leonard sono troppo impegnati nel disperato tentativo di non farsi ammazzare da una serie di personaggi che li hanno presi di mira, tra cui il killer Devil Red, la Dixie mafia e una loro vecchia conoscenza, che potrebbe rivelarsi un prezioso alleato o il peggiore nemico mai affrontato.  Attenzione: Spoiler! Nella scala di giudizio di aNobii Devil Red non merita solo tre stellette. Ne merita almeno quattro. Ho abbassato il voto perché Lansdale ha delle potenzialità da cinque stelle fisse...

Lovecrafteria VII

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Poteva il nostro autore preferito non avere un’applicazione per iPhone? Certo che no. Ci ha pensato la Ubiklabs sviluppando  H.P.Lovecraft Collection , un contenitore di quasi tutte le opere di narrativa del Solitario di Providence in formato elettronico leggibili sugli schermi dei dispositivi mobili di casa Apple: iPhone, iPod touch e iPad. H.P.Lovecraft Collection è disponibile al modico prezzo di 2,39 euro su App Store.  Qui . Nella miglior tradizione della pseudobiblia c’è chi è addirittura riuscito a far coesistere le geometrie non euclidee con l’arte culinaria. Del volume raffigurato a fianco ne esistono pochissime copie, nascoste in qualche polverosa biblioteca e inaccessibili ai più. Si vocifera che i piatti descritti nel volume facciano resuscitare i morti. Ma c'è anche chi ha messo in pratica l'arte culinaria Lovecraftiana. Ecco una serie di Cthulhu Cakes : Se amate i giochi di ruolo o di miniature non potete lasciarvi scappare Strani Eoni . Due schie...

Lo Stato Delle Cose #1

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° Ritorna Devadip Carlos Augusto Alves Santana Barragán in breve Carlos Santana , che nella sua carriera ha inciso un solo disco degno di nota ( Abraxas , 1970) e che da allora vive all'insegna del guarda come suono bene la chitarra e come miscelo bene il rock con i ritmi latini . Ebbene, il nostro è riuscito addirittura nella non facile impresa di rovinare una canzone sacra come Whole Lotta Love dei Led Zeppelin , farcendola con i soliti inutili ghirigori chitarristici. Si salva solo Chris Cornell alla voce. Era veramente un'impresa ardua rovinarla. Santana c'è riuscito. Onore al merito. ° Tutti a osannare (leggasi: farsi le pippe con) il nuovo disco dei Grinderman , progetto in cui milita Nick Cave . Se non ci fosse lui, nessuno se li filerebbe. Così, invece, un mediocre disco di pseudo garage noise rock diventa quasi un capolavoro. ° Rimanendo in tema di pippe, tutti pronti a trastullarsi con la ristampa DeLuxe (triplo cd) di Darkness On The Edge Of Town di Bruc...

FreeDownloadMania XII

Parlando di questa rubrica con un amico, mi è stato rimproverato di "favorire" i gruppi di musica heavy rispetto a quelli orientati verso il rock o il pop. Non è questione di favoritismi, ma di comodità. I gruppi heavy sono più propensi a rendere disponibili in download gratuito i loro lavori. Di roba prettamente rock gratuita in giro ce n'è davvero pochina e quella pop è in sostanza inesistente. Mica posso trascorrere le giornate in giro per la rete "sfruculiando" per voi, no? O sbaglio? Quello che pubblico è quello che trovo o per caso o attraverso gli abbonamenti ai blog e mailing list o che mi segnalano gentilmente via mail. E poi come dice il detto? A caval donato è tutto oro colato o qualcosa del genere. Bene, per smentire chi mi accusa di heavy partigianeria inizierei con un ep di cinque pezzi dei laziali Me For Rent . Punk rock suonato come si deve e una cover di Suffragette City di David Bowie che non fa mai male. Trovate l' ep qui . Non vi pia...

Pillole Di Fumetto III: Dylan Dog Speciale n.24 Il Santuario

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Su di un’isoletta, non distante dal luogo in cui Dylan Dog ha detto addio al suo vecchio amico Birdy, alcuni testimoni dichiarano di aver visto un misterioso “uomo uccello” alla guida di un esercito di volatili. Per l’Old Boy svelare la verità su questa storia è una questione personale che lo porterà nel mezzo di una sanguinosa guerra. Quello che segue non è una recensione ma un appello: c'è la crisi, risparmiate 4 euro e 80 centesimi Se nell'intimo nutrivo ancora dei piccoli dubbi sulla mia idiosincrasia nei confronti di Paola Barbato come sceneggiatrice/scrittrice, quest’albo li ha definitivamente fagocitati e fatti sparire. Storiella scialba che, a tratti, sconfina nell'involontariamente ridicolo come l'uccellino simile al Woodstock dei Peanuts nella tasca della giacca di Dylan, che prende fuoco e si trasforma in una fenice. Roba più adatta alla Pimpa che non all'indagatore dell'incubo; che alla Bonelli stiano cercando di abbassare il target di età dei l...

Senza Parole e Senza Fiato. Questo è IL Disco Dell'Anno

Sono anni che vado affermando che i Crippled Black Phoenix sono di un altro pianeta. Tre dischi in tre anni, uno più bello dell'altro. E questo I, Vigilante .....ragazzi, erano eoni che non mi esaltavo così tanto per un disco. E adesso continuate ad ignorarli se ci riuscite! P.S. Nell'anteprima non c'è la canzone nascosta Burning Bridges , pop folk alla Abba (sì proprio quegli Abba) che è da non credersi..... I, Vigilante by Crippled Black Phoenix