Post

Oops!... I Did It Again

Immagine
Making Of del Capitolo 15 di Due Minuti a Mezzanotte: Nativity Ovvero che cosa ti hanno fatto di male i Coldplay ? Per la seconda volta nella mia vita ho partecipato a una round robin. Il perché e il percome lo potete leggere in questo post. La prima volta mi è piaciuto, mi sono divertito e ho trovato un bell’ambiente, così ho ripetuto l’esperienza. Se nella prima stagione il mio capitolo è venuto fuori di getto, questa volta il parto è stato un po’ più complicato. Non per colpa di chi mi ha preceduto, anzi Miss Marvel ha servito un assist su di un piatto d’argento a portiere battuto. Dovevo solo insaccare. Ma non l’ho fatto. Per insaccare intendo buttare giù un capitolo con tante belle mazzate. Infatti, nella mia testolina prefiguravo sparatorie e scazzottate condite da super poteri e pensavo a una maniera per scriverle in modo almeno comprensibile dal momento che non mi ero mai cimentato con situazioni simili. Però c’era un tarlo che mi tormentava: Toth. Vederlo sacrificato in am...

Weed Priest

Immagine
Tre oscuri tizi che arrivano dall'Irlanda e dalla Lituania hanno dato vita alla loro creatura la notte del 31 ottobre 2008. Dichiarano di avere come fonte d'ispirazione i Black Sabbath e tutto quello che ne è derivato, con l'intento di predicare il sermone del Doom alle umane genti. Saranno in grado di compiere la loro missione?   Iniziamo dalla fine e teniamo in caldo il boccone più prelibato per dopo. Perciò saltiamo a piè pari la prima canzone dell'omonimo album di debutto dei Weed Priest e parliamo di tutto il resto. Tutto il resto è doom. Non proprio quello canonico perché lo sludge fa capolino qua e là e pure l'heavy classico fa un'improvvisata nella seconda canzone del lotto, una Erichtho che cambia marcia pur rimanendo sempre su un riffing pesantissimo ma meno catacombale quasi volesse uscire dalla fanghiglia doom con un incalzante finale in crescendo. Se, però, prendiamo pezzi come Walpurgia siamo sugli standard doom da manuale anche se im...

OccultoRock

Immagine
Oggi ci dedichiamo al rock occulto, che non significa nascosto ma che va a braccetto con l'esoterismo, la magia et similia. Figlio dei tardi anni sessanta ( Coven , Black Widow ) ha trascorso qualche decennio nascondendosi (o dovrei dire occultandosi?) in qualche anfratto per poi risorgere a nuova vita. Volendo fare i pignoli potremmo dire che, nel bene o nel male, il rock, specialmente quello pesante, ha sempre fatto comunella con l'occulto. O mi confondo con l'horror? :-) Comunque sia, sembra proprio che i rituali magici messi in musica e farciti con immagini in stile b movie stiano tornando di moda. Personalmente, li trovo affascinanti Basta una ricerchina su Google e troverete di che sbizzarrire le vostre velleità magicke. Intanto vogliate gradire questa piccola entrée . Iniziamo con gli Year Of The Goat   e la loro Spirits of Fire . Sono tra i miei preferiti anche perché mi ricordano i mai troppo amati Blue Oyster Cult.   A seguire i bravissimi Blood Ceremony...

Lovecrafteria XII

Immagine
Dopo una breve pausa torna la rubrica dedicata alle curiosità che ruotano intorno al mondo dalle geometrie non euclideee di Howard Phillips Lovecraft. Che i Magri Notturni possano vegliare sul vostro sonno. Sembra che il nostro amato HPL avesse un vero debole per il caffè. S.T. Joshi, uno dei più autorevoli biografi lovecraftiani ne parla in H.P. Lovecraft: A Life e I Am Providence: The Life and Times of H.P. Lovecraft ), in cui rivela che Lovecraft consumasse grandi quantità della nera bevanda con delle massicce dosi di zucchero. In onore a questa passione sono numerosi in rete i siti che vendono tazze dedicate a Lovecraft, come Cafe Press . Oppure questa tazza artigianale decisamente suggestiva, utilizzabile anche come portamatite. Per un Lovecraftiano caffeinomane una miscela ad hoc sarebbe un bel regalo. Qui di fianco trovate il layout per una confezione arabica molto speciale. Tempo fa Valerio Evangelisti scrisse un interessante articolo dal...

Johnny Depp e i Sea Shanties

Immagine
Sapete meglio di me che Johnny Depp , oltre ad essere un ottimo attore, è anche musicista. Ha collaborato con artisti del calibro di Oasis , Tom Petty , Lemonheads e Marilyn Manson e non è difficile vederlo salire su qualche palco a strimpellare la chitarra ospite di qualche peso massimo del rock. Ha suonato anche in un "suo" gruppo, chiamato semplicemente P in cui hanno militato anche Gibby Haynes , dei Butthole Surfers, Flea , bassista dei Red Hot Chili Peppers e Steve Jones , chitarrista dei Sex Pistols . Un solo omonimo album all’attivo, uscito nel 1995. Quando uscì il primo capitolo della fortunata serie dedicata ai Pirati dei Caraibi , la passione per la musica ha portato il nostro a creare e curare una raccolta di canzoni legate al mare, i cosiddetti Sea Chanty che i marinai cantavano durante il duro lavoro sulle navi. Rogue's Gallery: Pirate Ballads, Sea Songs, and Chanteys uscì nell’estate del 2006. Sono due dischi, facilmente reperibili e vi consiglio di ...

Master Musicians of Bukkake: la via della dissolvenza del corpo.

Immagine
Levatevi dalla faccia quei sorrisini maliziosi ed evitate della facile ironia su come il sottoscritto abbia conosciuto i Master Musicians of Bukkake . Non sono affari vostri. Quello che interessa sapere è che fanno un genere con non è facilmente catalogabile. Qualcuno la chiama musica No Age , invece loro si definiscono semplicemente un gruppo che suona musica cerimoniale collettiva. In questo calderone indefinibile sono confluiti membri di gruppi come Earth , Burning Witch , Grails e T he Accüsed , solo per citarne alcuni. Sono in circolazione dal 2003 e dopo il debutto Visible Sign of the Invisible Order, hanno partorito una trilogia ( Totem1 , Totem2 e Totem3 ) c he voglio vedere se avete il coraggio di ascoltare e un tris tra singoli e live. Per loro stessa ammissione la serie Totem è un'escursione elettrica ritualistica che fonda le proprie basi sulla potenza elettrica di chitarre "psicotiche" , canti di synth analogici ed esotiche ma pesanti percussion...

Abra Kadavar!

Immagine
Oggi facciamo un salto in Germania a trovare i Kadavar . Il nuovo disco, bello fresco, s'intitola Abra Kadavar e farà la felicità di chi non ama i riffoni troppo pesanti e il lento incedere del doom ma preferisce il rock duro senza compromessi. I berlinesi lo farciscono con un po' di psichedelia. Non troppa, ma quanto basta a divertire senza aprirsi in due il cervello. Hanno cambiato un po' il suono pulendolo e buttandogli sopra un po' di acido. A mio parere un'ottima mossa. Questa è All Our Thoughts tratta dall'album di debutto del 2012. E questo è il singolo tratto da Abra Kadavar . La differenza c'è e si sente!