lunedì 18 gennaio 2010

Nick Harkaway: Il Mondo Dopo La Fine Del Mondo


Le Bombe Svuotanti hanno cancellato intere zone della realtà dalla faccia della terra. Un soldato senza nome e il suo eroico amicone Gonzo Lubitsch devono affrontare l'inimmaginabile minaccia che viene dall'esterno della Zona Abitabile: un assortimento da incubo di mutanti e mutazioni. Non contenti di avere fra le mani il destino dell'umanità, i due finiscono per trovarsi coinvolti in un triangolo amoroso potenzialmente catastrofico. Accompagnati da una ciurma di guerrieri male assortita e rotta a ogni esperienza, i nostri eroi riusciranno a salvare questo caoticissimo mondo postapocalittico? E soprattutto: ne vale la pena?


 
Le premesse erano buone. L’attesa di un qualcosa che fosse un po’ “pulp” e destabilizzante, come tante belle cose di Lansdale è stata, però, fuorviante.
Come diceva la mia professoressa d'italiano: buona l'intenzione, ma il risultato lascia un po' a desiderare.
Non basta mettere un po' di nebbiolina e qualche creatura scaturita da pensieri più o meno leciti per scomodare Lovecraft. L’esordio letterario del quarto figlio di John Le Carré è tratti farraginoso e dispersivo; e quando l'autore vuole fare il "simpatico" ad ogni costo, riesce solo a essere irritante. Qualche battuta è buona e strappa un sorriso, ma non basta ad alleviare una lettura troppo pesante. Peccato, perché poteva essere un buon romanzo.

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