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Visualizzazione dei post da Maggio, 2013

Oops!... I Did It Again

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Making Of del Capitolo 15 di Due Minuti a Mezzanotte: Nativity
Ovvero che cosa ti hanno fatto di male i Coldplay?

Per la seconda volta nella mia vita ho partecipato a una round robin. Il perché e il percome lo potete leggere in questo post.
La prima volta mi è piaciuto, mi sono divertito e ho trovato un bell’ambiente, così ho ripetuto l’esperienza. Se nella prima stagione il mio capitolo è venuto fuori di getto, questa volta il parto è stato un po’ più complicato. Non per colpa di chi mi ha preceduto, anzi Miss Marvel ha servito un assist su di un piatto d’argento a portiere battuto. Dovevo solo insaccare. Ma non l’ho fatto. Per insaccare intendo buttare giù un capitolo con tante belle mazzate. Infatti, nella mia testolina prefiguravo sparatorie e scazzottate condite da super poteri e pensavo a una maniera per scriverle in modo almeno comprensibile dal momento che non mi ero mai cimentato con situazioni simili. Però c’era un tarlo che mi tormentava: Toth. Vederlo sacrificato in ammollo …

Weed Priest

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Tre oscuri tizi che arrivano dall'Irlanda e dalla Lituania hanno dato vita alla loro creatura la notte del 31 ottobre 2008. Dichiarano di avere come fonte d'ispirazione i Black Sabbath e tutto quello che ne è derivato, con l'intento di predicare il sermone del Doom alle umane genti. Saranno in grado di compiere la loro missione?


Iniziamo dalla fine e teniamo in caldo il boccone più prelibato per dopo. Perciò saltiamo a piè pari la prima canzone dell'omonimo album di debutto dei Weed Priest e parliamo di tutto il resto.
Tutto il resto è doom.
Non proprio quello canonico perché lo sludge fa capolino qua e là e pure l'heavy classico fa un'improvvisata nella seconda canzone del lotto, una Erichtho che cambia marcia pur rimanendo sempre su un riffing pesantissimo ma meno catacombale quasi volesse uscire dalla fanghiglia doom con un incalzante finale in crescendo.
Se, però, prendiamo pezzi come Walpurgia siamo sugli standard doom da manuale anche se impreziosito …

OccultoRock

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Oggi ci dedichiamo al rock occulto, che non significa nascosto ma che va a braccetto con l'esoterismo, la magia et similia. Figlio dei tardi anni sessanta (Coven, Black Widow) ha trascorso qualche decennio nascondendosi (o dovrei dire occultandosi?) in qualche anfratto per poi risorgere a nuova vita. Volendo fare i pignoli potremmo dire che, nel bene o nel male, il rock, specialmente quello pesante, ha sempre fatto comunella con l'occulto. O mi confondo con l'horror? :-) Comunque sia, sembra proprio che i rituali magici messi in musica e farciti con immagini in stile b movie stiano tornando di moda. Personalmente, li trovo affascinanti
Basta una ricerchina su Google e troverete di che sbizzarrire le vostre velleità magicke.
Intanto vogliate gradire questa piccola entrée.

Iniziamo con gli Year Of The Goat  e la loro Spirits of Fire. Sono tra i miei preferiti anche perché mi ricordano i mai troppo amati Blue Oyster Cult.


A seguire i bravissimi Blood Ceremony che ci danno un…