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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2011

Liriche Esplicite: Chi Ben Incomincia...

A grande richiesta torna la rubrica di Atanasio Eriberto Sgretoloni. Dopo un periodo di auto-esilio dal mondo è tornato.
Ed è più incazzato di prima.

Sono stato per oltre un anno all'estero, in una piccola isoletta. Lavoravo, andavo in barca, pescavo e facevo lunghe camminate.
Notizie dall'Italia poche e frammentarie. Non avevo né tv né pc. Solo tanti libri e tanta musica. Niente smog, niente fracasso. Un paradiso. Sono ringiovanito di vent'anni. Appena ho messo piede in Italia, sono invecchiato di quaranta.

Stamane faccio un giro sulle pagine web dei principali quotidiani nazionali e m'imbatto in questo articolo:
IL CASO: IN UNA CLASSE PRIMARIA DELLA VAL DI SUSA
Bimbo bestemmia e le maestre gli fanno lavare la bocca col sapone: denunciate
La preside e gli altri genitori difendono le insegnanti. Ma l'osservatorio sui minori: «È Medioevo»

Poi leggo i commenti dei lettori:

hanno fatto benissimo!
una volta si abusava troppo dei piccoli allievi, oggi mi pare che si stia cade…

Pillole Di Fumetto: Dylan Dog n. 294 Piovono Rane

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Da qualche giorno, l’abitazione dell’Old Boy è bersaglio di una misteriosa pioggia di animali che sembra legata, in qualche modo, alla ricomparsa di uno scienziato sparito alcuni anni addietro. L’uomo, durante un viaggio in Asia, si era messo sulla tracce del “respiro della Terra”: una formula segreta in grado di guarire il pianeta da tutti i suoi mali. Una potente scoperta che, nelle mani sbagliate, potrebbe mutare per sempre gli equilibri mondiali...




Particolari in questo numero di Dylan Dog sono alcune tavole abbastanza interessanti e che escono dai "soliti schemi bonelliani" avvicinandosi leggermente allo stile Marvel. Se, ormai è appurato, il cambiamento di Dylan in personaggio utopico e utopistico abbastanza pomposo nel suo essere "puro" è irreversibile, potrebbe essere molto interessante un cambiamento di rotta sul versante del disegno. Sarebbe una piccola e piacevole rivoluzione. Per il resto Piovono Rane si allinea perfettamente allo scialbo trascinarsi nel…

Impulsi

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Maurizio Blatto: L’ultimo disco dei Mohicani

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Backdoor, Torino: siamo aperti. A cosa? Grossomodo a tutto. E a tutti. In particolar modo a quelli che davvero non pensavate potessero esistere. E invece esistono, sono il variopinto circo di clienti - più o meno occasionali, più o meno appassionati, più o meno folli - di uno storico negozio di dischi specializzato in vinile e intento a vivere l'amore per la musica dall'altra parte della barricata: un luogo talmente vero e talmente incredibile da essere più pop di un coretto dei Beach Boys. Ecco, allora, sfilare il piastrellista devoto al funky e alle donne di colore, l'audiofilo sorpreso dalla moglie con uno stereo in un appartamento affittato di nascosto e l'uomo che ha inventato i Massive Attack. Per non parlare dell'immigrato slavo che voleva morire sotto la sezione reggae, dell'indomabile Sentimentalista o del fan degli Alarm con documenti compromettenti per la FIAT...gente strana? 
Se la pensate così, non vi siete mai trovati di fronte a quei clienti che, …

Pillole Di Fumetto: Maxi Dylan Dog n. 14

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La capanna nel bosco
Soggetto e sceneggiatura: Giancarlo Marzano
Disegni: Corrado Roi
Dopo un piccolo incidente, Dylan e un gruppo di ragazzi, incontrati per caso lunga la strada, si fermano a una stazione di servizio nel mezzo di una foresta. Qui scoprono, imprigionata, una giovane ragazza con problemi mentali che i suoi stessi parenti hanno deciso di “educare” con metodi tutt’altro che amorevoli…

Paranoia
Soggetto e sceneggiatura: Pasquale Ruju
Disegni: Corrado Roi
Deciso a trascorrere il ferragosto in città, l’Old Boy rimane solo in casa, dopo che anche Groucho è partito per qualche giorno di ferie. Ma un’inquietante presenza è decisa a turbare la vacanza dell’Indagatore dell’Incubo che comincia a sprofondare in un'angoscia che non sembra poter aver fine…

Gita fuori porta
Soggetto e sceneggiatura: Luigi Mignacco
Disegni: Corrado Roi
Perso nella campagne inglesi, l’inquilino di Craven Road, accompagnato dal fidato Groucho, dovrà affrontare inaspettati pericoli e strane prove per salv…

Settimana Di Lutto Musicale: Quarto Giorno

Sono riuscito a vedere tutto Benigni al Festival di Sanremo. Segno che è stato meno noioso del solito. E un paio di battute, tra le poche che gli hanno concesso di fare, mi hanno anche divertito. Il resto, vabbè, il solito Benigni barocco ed esagerato, ma ripeto, meno noioso di quando si esalta con Dante.
Gli italiani, da oggi, conoscono una parola nuova: esegesi. Chissà in che percentuale ne conoscono il significato.

Ancora un paio di giorni e la triste settimana sanremese giungerà alla fine. Per ricordarvi che in circolazione esiste ancora della bella musica vi consiglio di scaricare (è gratis ed è legale) questo disco degli svedesi The Goner:



Settimana Di Lutto Musicale: Terzo Giorno

Ieri sera sono riuscito a vedere ben un quarto d'ora del Festival prima che l'ugola di Albano (altra povera vittima della terribile giuria) mi fracassasse i timpani e gli zebedei costringendomi a cambiare canale moooooolto a malincuore. Delle canzoni non parlo perché la musica pop-olare italica (tranne alcune rarissime eccezioni) non è il mio genere. Ne ascolto poca e quindi non sono la persona adatta per criticarla. Diceva un tale: non parlare di quello che non conosci. Mi sembra saggio, perciò non farò come quei (tronfi) blogger che ascoltano Flaming Lips e Radiohead tutto l'anno e poi si fiondano a sputazzare sulle canzoni del Festival e sulla kermesse in generale guardandola TUTTE le sere e contribuendo, nel loro piccolo, a incrementarne gli ascolti e il successo. Da un paio d'anni l'andazzo del blogger indipendente è quello di fare una recensione-presa per il culo del Festival: è trendy e fa aumentare gli accessi. Lo ammetto: in tempi non sospetti lo feci anch…

Ian Sansom: Due Uomini E Un Furgone (Per Non Parlar Dei Libri)

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Anche quest'anno, come sempre, a Londra si celebra il Mobile Meet, il raduno di tutte le biblioteche itineranti del Paese. E Tundrum non intende mancare a un simile appuntamento. Così, Israel si ritrova a bordo di un traghetto per Liverpool con l'ormai inseparabile compagno di avventure Ted, e il suo cane, alla guida del vecchio Bibliobus alla volta della capitale. Ma l'entusiasmo di Israel, che non vede l'ora, finalmente, di riabbracciare Gloria e di bere un caffè come si deve, è destinato a durare ben poco. Appena arrivati a Londra, infatti, il furgone scompare. Rubato. Ma chi può mai avere interesse a trafugare un Bedford arrugginito, vecchio di trent'anni, pieno di libri? E perché Gloria non si fa sentire né risponde alle sue telefonate? Ma, soprattutto, chi li aiuterà nelle indagini? Ha inizio, così, un paradossale viaggio nella campagna inglese alla ricerca del Bibliobus scomparso, durante il quale Israel incontrerà parenti e amici, colleghi e luoghi di un te…

Settimana Di Lutto Musicale: Secondo Giorno

Ieri sera è iniziato il Festival Di Sanremo. La mia Tv è rimasta spenta. Nonostante il mio forfait sembra che ci sia stato il boom di ascolti. Mi chiedo se si tratta solo di curiosità (era la prima sera), rassegnazione (sugli altri canali c'è una mazza), oppure il Festival piace.
Spero nelle prime due ipotesi ma non ne sono così sicuro, altrimenti come potrebbero piacere spettacoli (vergognosi?) come questo?
I bambini utilizzati per alzare lo share. Schifo.
E fa ancora più schifo la didascalia che cito testualmente: Come in una cartolina da inviare al marito al fronte, Antonella Clerici si materializza sul palco dell'Ariston con accanto la figlia Maelle, alla quale racconta, come una fiaba, la sua esperienza al festival lo scorso anno. Così si è aperta la prima serata di Sanremo numero 61: passaggio di testimone fra la conduttrice del 2009 e Gianni Morandi. E bimba un po' smarrita su fondo stellato.
Ulteriori commenti sono superflui.

I primi verdetti ci priveranno di perle…

Settimana Di Lutto Musicale: Primo Giorno

Questa sera inizia il Festival Di Sanremo. Un’altra buona ragione per incazzarsi quando si paga il canone e un ottimo pretesto per spegnere la tv poiché durante la settimana del festival la già poca pochezza della normalità svanisce per rendere onore e gloria al Moloch sanremese.
Comunque sia, Silverfish Imperetrix ha già eletto la sua canzone vincitrice.
Questa:

Il mare immenso
A volte io vorrei arrivare in cima ai tuoi segnali
per intuire tutti i sensi unici
a volte o quasi sempre io mi perdo nella notte
decido poi di scivolarti addosso
e cancellare tutto e niente mi appartiene

Ma c’è qualcosa dentro che mi morde l’anima
L’amore che distrugge come cielo a fulmine
il nostro cuore fuorilegge
spara colpi di dolore
è troppo tempo che non si fa più l’amore
non scorre il sangue dentro al fiume
che ci portava verso il mare, quel mare immenso
adesso non mi pento più e rimango qui da sola
dipingo la memoria alle pareti
lo so che quasi sempre io dimenticavo il senso
non respiravo venti più le…

Addio Ai Cathedral

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Il 2012 è ancora lontano e già si presenta funesto. I Maya c'entrano nulla. Non ci sarà la fine del mondo (forse) ma ci sarà la fine dei Cathedral. Così ha sentenziato il deux ex machina Lee Dorrian in una recente intervista. Ancora qualche concerto, un disco nuovo e poi, dopo ventidue anni di onorata carriera, il sipario si chiuderà su uno dei più grandi e influenti gruppi doom. Per il sottoscritto semplicemente i più grandi. Fa onore all'uomo doom per eccellenza aver preso una simile decisione. Niente attriti o screzi all'interno del gruppo ma, più semplicemente, quando si ritiene che il proprio corso sia stato fatto e non si ha più nulla da dire è meglio smettere piuttosto che arrancare diventando l'ombra di se stessi. La delusione per chi ama il gruppo inglese è cocente anche perché il loro ultimo lavoro, The Guessing Game, non è assolutamente il frutto di un gruppo stanco e spompato. Anzi, è uno dei loro dischi migliori. Raramente Dorrian prende decisioni sbagliat…

Rebecca Stott: Il Codice Di Newton

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A Cambridge, in una fredda mattina di pioggia, un corpo viene ritrovato nel fiume limaccioso che scorre intorno all'università. Galleggia tra i giunchi avvolto in un cappotto rosso; stretto in mano, un antico prisma di vetro. Si tratta di Elizabeth, storica inglese ossessionata dal XVII secolo e dall'alchimia, che stava indagando sulle misteriose circostanze legate all'assegnazione di una cattedra del Trinity College a Isaac Newton, nel 1667. Quell'anno, due docenti erano morti cadendo dalle scale, in apparente stato di ubriachezza; un terzo era morto di polmonite, dopo aver passato la notte in un campo sempre sotto gli effetti dell'alcol; e l'ultimo era stato espulso per malattia mentale, lasciando liberi dei posti all'interno della confraternita. Una semplice coincidenza forse, che però aveva fatto la fortuna del giovane scienziato. Ora il libro di Elizabeth, "l'Alchimista", resta incompiuto: quando Lydia, giovane amica di Elizabeth, acconse…

Pillole Di Fumetto: Dylan Dog n. 293 Gli Ultimi Immortali

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Dylan Dog viene assunto dal direttore di una casa di riposo per anziani per fare luce sul mistero riguardante la vera età dei suoi occupanti, molti dei quali sembrano avere oltre cent’anni, senza però dimostrarlo. Investigando in incognito, l’inquilino di Craven Road scopre ben più di ciò che stava cercando, svelando tante diverse verità intrecciate tra loro da una rete di inganni e bugie che forse il suo arrivo ha contribuito a spezzare, con la 
conseguenza che, ora, gli anziani sospettati stanno morendo uno dopo l’altro…


--Hai letto l'ultimo Dylan?  --Bob?  --No, Dog!  --Quello sui nonnetti immortali?  --Sì, ti è piaciuto?  --.....  --Al solito, ormai la tua è una missione. Un partito preso. Critichi Dylan Dog a prescindere.  --Guarda che stavo per dire che non mi era dispiaciuto....  --Ma?  --Tralasciando che non mi piacciono i disegni di Nicola Mari perché è una mera questione di gusti, pensa un po', avrei dato agli Ultimi Immortali anche 4 stellette su Anobii, perché dopo Anime Prig…