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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2013

Il Meglio del Meglio

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Non sono un amante delle classifiche, specialmente quelle di fine anno. In questi giorni siti e blogs sono un florilegio di migliori e peggiori; la maggior parte è roba inutile, qualcosa è interessante e, se si è fortunati, si trova anche qualche curiosità o qualcosa che durante l'anno era sfuggito. Per questo motivo ho smesso sia di leggerle sia di farle. Quest'anno, però, permettetemi un'eccezione. Voglio elogiare una coppia che nel 2013, dopo qualche anno di latitanza, non solo è tornata, ma con il suo disco è riuscita a fare sfracelli. Ciò che mi ha spinto ad eleggerli come i più migliori dell'anno non è il numero di copie vendute, le settimane di permanenza in classifica o la bellezza (?) dei loro pezzi ma è la loro genialità.
Questi due tizi sono riusciti ad incantare il mondo intero con un riff (voglio essere generoso) che stava ammuffendo nella cantina di Nile Rodgers tra i carciofini in agrodolce e i peperoncini ripieni, buttato in un loop da qui all'eter…

Ipse Dixit IV

Ritorna l'appuntamento aperiodico che restituisce all'umanità intera alcune dichiarazioni meritevoli di essere riportate alla luce e tramandate ai posteri.
Gioite!

"Ora guadagno sui 12mila euro al mese, nemmeno guardo... non mi rimane niente ma ci vivo".
Antonio Razzi a Un Giorno Da Pecora.

"Quando vedo tutte le varie Lady Gaga e Madonna, mi viene sempre da sorridere: fanno le stesse cose che facevo io a inizio carriera. Pensano davvero di aver scoperto qualcosa di nuovo?"
Cristiano Malgioglio a Domenica Live.

"Per ascoltare e vedere Reflektor, il nuovo singolo degli Arcade Fire, è necessario utilizzare Google Chrome. Una volta entrato nel sito occorre usufruire di una web-cam… mal che vada uno smartphone oppure un Ipad. Si deve quindi attivare il tutto e poi… Mi sono fermato qui! In pratica occorre meno tempo per fare un rogito."
Marco Pipitone su Il Fatto Quotidiano.

"A Kung Fu Panda piacciono gli spaghetti di soia e i ravioli al vapore, …

Videonoia

Difficilmente trovo un video musicale che mi entusiasma. Mi sembrano tutti uguali, anche perché per la maggior parte di essi i “creativi” non è che si sbattano particolarmente per cercare di creare qualcosa di originale. Basterebbe anche qualcosa di non banale. Ecco se c’è una cosa banale che assolutamente non mi piace, è il video con il gruppo che scimmiotta il playback del pezzo e basta. C’è chi ne ha fatto uno stile come gli Iron Maiden: quasi tutti i loro clip sono simili. O playback in pose plastiche o immagini dal vivo. Visto uno visti tutti.  Ad esempio Bullet dei Franz Ferdinand non mi piace. Neppure i movimenti di macchina inusuali riescono a farmelo piacere e faccio fatica ad arrivare alla fine.

Se il gruppo che suona è calato in un contesto o funge da corollario in un'ipotetica trama allora riesco ad arrivare fino alla fine. E a volte riesco anche a trovare piacevole vederlo più di una volta! Backwards Bible dei Gama Bomb assolve perfettamente questa funzione.

Infine …

Possessed To Skate 'Til Death!

A marzo di quest'anno è uscito 13, il nuovo disco dei Suicidal Tendencies. Un gruppo che non ha mai avuto una vita facile. Di polvere, Mike Muir e sodali ne hanno mangiata parecchia. Quintalate. Eppure hanno prodotto gemme come Light, Camera, Revolution (1990) e, soprattutto, The Art Of Rebellion (1992) che hanno dato un significato alle parole Punk, Funk e Metal messe insieme. Ci suonava anche un certo Robert Trujillo, lo conoscete? Li vidi in concerto nel 1993 di supporto ai Metallica: roba devastante.
Nella prima decade del nuovo secolo si sono un po' persi, anche perché a forza d'ingoiar polvere la gola si secca e dopo un po' ci si stanca. Magari ci si ferma per qualche tempo, per sorseggiare un bel bicchierone d'acqua fresca e liberarsi dall'aridità. Ma non si molla. Mai. Questo è lo spirito di cui i ST sono stati orgogliosi alfieri e ben lungi dal tradirlo, continuano imperterriti a suonare nonostante i frutti raccolti continuino a essere scarsi. In Itali…

5 Motivi Per Odiare Gli Smiths.

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Dopo aver decantato alcuni pregi del gruppo di Manchester mi sembra doveroso elencare anche cinque tra quelle che reputo le cose che rendono gli Smiths insopportabili. Sì, perché molti potranno confermare che oltre a chi li ama o li odia incondizionatamente, c'è anche chi nutre un sentimento contrastante che oscilla tra rispetto e disprezzo secondo lo stato d'animo.

1) La voce di Morrisey.
Roba che neanche le unghie sulla lavagna.
2) Le dichiarazioni di Morrisey.
A volte uno si chiede se ci è o ci fa
3) I testi di Morrisey.
Certe cose neanche alle scuole medie.
4) I capelli di Morrisey.
Questa è solo invidia.
5) Morrisey.
Ma che ve lo dico a fare?

Seguire Le Orme Di Atlante

Più bazzico il web e più m’imbatto in persone che si prendono troppo sul serio. Guai a esprimere una critica, magari pure fondata e costruttiva, o anche solo una battuta, per sdrammatizzare situazioni che non dovrebbero avere nulla di drammatico ma che questi piccoli personaggi amplificano facendo diventare questione di vita o di morte. Non andiamo poi a intrufolarci nella scrittura, per carità, perché non se ne esce vivi. Non amo la polemica sterile e sono solito soprassedere su questioni che reputo, come dire…. mere cazzate?
Però una cosa la voglio dire a discapito delle conseguenze. Contrariamente a voi, non mi offendo facilmente.
La dico? Ma sì, dai!
Molti scrittori sono esseri dotati di un ego smisurato che farebbe impallidire Galactus e la loro suscettibilità sarebbe capace di inghiottire interi universi. Narciso a confronto è uno sciatto.
Dedico a queste persone un paio di video di artisti che, pur non prendendosi troppo sul serio si sanno divertire e fanno divertire. Toglietev…

5 Motivi Per Amare Gli Smiths.

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Ultimamente il buon Morrisey è tornato alla ribalta. Un po' per le piccole disgrazie che gli sono capitate, un po' perché la sua lingua sembra non invecchiare mai. E' di qualche giorno fa il mega cazziatone che il Moz ha lanciato al presidente Obama, reo di continuare a permettere l'annuale strage di tacchini per la festa del Thanksgiving, ribattezzata per l'occasione Thankskilling.
Quale occasione migliore per ricordare come mai dobbiamo amare gli Smiths?


1) La chitarra di Johnny Marr
Unica. La riconosceresti tra mille.
2) Panic e Bigmouth Strikes Again
A mio avviso l'apice del pop anni ottanta.
3) I testi di Morrisey
Ironici, caustici e romantici. Mai banali.
4) La voce di Morrisey
Devo spiegarlo?
5) Perché nonostante le offerte milionarie hanno sempre rifiutato di riunirsi
Uno dei pochissimi gruppi a rimanere sulle sue posizioni. La coerenza è virtù di pochi.

Naturalmente, a breve, ricorderemo perché bisogna anche odiare gli Smiths!