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Visualizzazione dei post da Marzo, 2010

FreeDownloadMania VIII

Qual'è la miglior etichetta rock al momento in circolazione? Per il sottoscritto è la Tee Pee Records (non ne ho mai fatto mistero). Qual'è il motivo di tale affermazione? La sua scuderia, che nel 2009 ha sfornato una serie di album che hanno fatto prostrare in muta contemplativa adorazione anche gli esegeti più pignoli. C'è qualche sfortunato che ancora non conosce qualcuno tra Ancestors, Naam, Black Math Horseman, Warlocks, Graveyard, Assemble Head In Sunburst Sound, Earthless, Nebula, Quest For Fire, Atomic Bitchwax? Bene, per lavare via le vostre colpe, la mai troppo lodata etichetta mette a disposizione in download gratuito una mastodontica compilation con diciannove (!) canzoni per una durata totale di centoquarantuno (141) minuti! Che volete di più? Che vengano a suonare a casa vostra? Questo è il link per la goduria: http://www.teepeerecords.com/sampler/

Lovecrafteria II

In questo secondo appuntamento con la rubrica che va a pescare nel web le malvagità Lovecraftiane degne di nota, ci occupiamo della cara vecchia Musica di Erich Zann. Incominciamo con Le Changement de la garde, un cortometraggio d’animazione che prende spunto dal racconto di Lovecraft. La sua particolarità sta nel fatto che è stato creato in sole cinque settimane da un gruppo di diciannove studenti come parte del loro corso di diploma in animazione.

Sul sito The Really Independent Film Channel, trovate il notevole The Music of Erich Zann di Jared Skolnick. Una deliziosa mezz’ora d’inquietudine. Cliccate qui.
Questa,invece, è una versione in stop motion in cui il pianoforte sostituisce la viola. 


C’è anche chi ha osato a comporre la musica maledetta. Anche in questo caso è utilizzato il pianoforte al posto dell’originale viola. Cliccate qui per il delirio sonoro tenendo a portata di mano un Moment.
Per concludere ecco un gruppo musicale finlandese che si è formato da poco e che si chiama (i…

Lovecrafteria I

Com’è capitato a molte personalità geniali, le creazioni letterarie di Howard Phillips Lovecraft conobbero il meritato successo solo molti anni dopo la sua morte. Le opere del Solitario di Providence hanno influenzato e continuano a influenzare e ispirare un gran numero di registi, scrittori e musicisti. Per non parlare del numero sempre crescente di fan e di estimatori che si cimentano in originali tributi alla più famosa tra le creature partorite dagli incubi lovecraftiani: il Grande Cthulhu.
Lovecrafteria presenterà, a cadenza assolutamente aperiodica e casuale, una selezione delle notizie, curiosità e risorse presenti sulla rete, dedicate al Solitario e al suo pantheon di orrori cosmici.

The Silver Key, basato sull’omonimo racconto del 1926, è un corto diretto e prodotto da Conor Timmis and Gary Fierro.
Buona Visione.


H.P. Lovecraft's The Silver Key (2010) Full Movie from Conor Timmis on Vimeo.



Joe R. Lansdale: Altamente Esplosivo

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Dieci racconti inediti di Joe R. Lansdale, scelti appositamente dall’autore per il pubblico italiano con una sua introduzione scritta appositamente per questo volume. Joe R. Lansdale ha selezionato le storie che meglio rappresentano ogni suo genere, ogni stile, ogni passione trasformata in parole. C’è il grottesco, l’horror, la malinconia, il pulp, il realismo estremo, lo humour. C’è tutto Lansdale in un concentrato incredibilmente vivo ed esplosivo, che fa scoprire ancora una volta un autore visionario e profondo indagatore dell’animo, cinico e fatalmente ammaliante. L’ottimo racconto Mulo Bianco, Maiale Pezzato non basta a far raggiungere la sufficienza a questa raccolta di racconti inediti del nostro texano preferito. Non è il Lansdale migliore, fa il compitino e timbra il cartellino. Operazioni come queste (leggasi raschiare il barile) non fanno bene a chi segue l'autore texano fin dal suo sbarco in terra italica. E non credo assolutamente (come qualcuno insinua) che tr…

Pillole Di Fumetto II

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Post telegrafico perché una cosa del genere non merita grandi perdite di tempo. Non bastano le superlative tavole di Roi a risollevare una storia sciatta. Continuano i plagi, chiamiamoli per quello che sono: questa volta tocca a Hellraiser. Copione scontato e patetico all'inverosimile, fratello della progenie di Twilight. 
Robina adatta a dodicenni in pieno spleen vampirico.

David Oppegaard: I Predatori Del Suicidio

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Chi colleziona i resti del genere umano? Chi sono i macabri pulitori che spuntano dal nulla ovunque c’è un cadavere, ovunque si piange un parente appena trapassato? E’ la domanda chiave di questo sorprendente romanzo, in cui l’umanità ha finito per soccombere al morbo della Disperazione. Di fronte all’avanzare della terrificante epidemia di suicidi, qualcuno comincia a chiedersi: è veramente suonata l’ultima ora? Da parte sua, l’autore non fornisce risposte facili ma si limita a ribadire il suo tema in grande stile: “Ho un’unica ossessione. La fine del mondo”.
Della serie: ho una buona idea e la butto su carta, anche se non so dove andrò a parare. Le premesse per un ottimo romanzo post-apocalittico, c'erano tutte ma Oppegaard si perde e maschera un libro incompiuto con un finale aperto che lascia l'amaro in bocca. I Predatori del Suicidio avrebbe meritato un autore più incisivo e con le idee più chiare. Il carattere dei personaggi è appena accennato e quando avviene un approfon…