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Visualizzazione dei post da Agosto, 2014

Riempire Di Mazzate (i dischi di) Justin Bieber.

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Il clima sembra essere impazzito, ma anche l'umanità ha qualche problema.
Perché quando leggi di gente che distrugge i dischi di un cantante, per quanto odioso e inutile possa essere, o quando uno cui il cervello dev'essere uscito a comprar le sigarette e non è mai più tornato, si alza una mattina e decide d'aprire una petizione per far sciogliere un gruppo perché non gli piace, scatenando le funeste ira dei fans che, a loro volta, aprono una contro petizione per fermare la petizione (!), capisci che l'uomo ha terminato la sua evoluzione già da un pezzo. Anzi sembra che stia iniziando a involversi. E di brutto. In breve, i fatti sono questi:  -- Una squadra di baseball organizza una distruzione a colpi di mazza di dischi di Justin Bieber(on) e Miley Guarda Come Twerko Cyrus. Allo spettatore che avesse portato del materiale da immolare alla causa  il biglietto sarebbe costato solo un dollaro e al termine del match avrebbe potuto assistere a un po' di sana demolizi…

Alessandro Girola: Maciste Contro Freud.

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Maciste è l’eroe che viaggia attraverso il tempo, ridestato da forze misteriose, oltre le porte di Morfeo, quando qualche innocente viene minacciato da preponderanti presenze maligne.
Questo è ciò che gli è stato rivelato dalla Pizia di Delfi.
Questo è il suo destino.
1900, Selva Viennese.
Una creatura famelica e sconosciuta semina morte e terrore nell’isolato borgo di Vandorf. Gli indizi fanno pensare che potrebbe trattarsi di un mostro, di qualcosa che non appartiene all’ordine naturale delle cose.
Maciste si trova coinvolto nelle indagini, che sembrano portare alla magione del conte von Max, dove è ospitato un insigne professore della capitale, il neurologo Sigmund Freud…




Il Pulp sembra essere un genere semplice da scrivere, ma non è così. Basta un piccolo passo falso per far diventare il tutto un pastrocchio esagerato e poco digeribile. Non basta pigiare sul pedale della fantasia e proporre accostamenti bizzarri e/o improbabili, bisogna anche saper costruire l'impalcatura che regg…

Maratona Dean Koontz: La Questione è (Forse) Chiusa.

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La Notte Del Killer
In una fredda serata di pioggia, il famoso autore di gialli Martin Stillwater rientrando a casa si trova di fronte ad un uomo identico a lui!
L'intruso gli intima di restituirgli la sua vita, accampando diritti persino sulla moglie esulle figlie.
Martin, credendo di avere a che fare con un proprio sosia psicopatico, gli spara, ma neanche le pallottole riescono a fermare lo sconosciuto, che si nutre dei pensieri dello scrittore e comincia a perseguitarlo.
Non resta che la fuga, fino alla drammatica, imprevedibile, resa dei conti.



Cuore Nero
Dopo ottanta minuti di morte apparente, Hatch - coinvolto con la moglie in un incidente stradale - ritorna miracolosamente alla vita. La gioia della coppia è tale che, poco dopo, adotta perfino una bimba.
Ma la felicità della famiglia dura poco: Hatch è angosciato da orribili incubi e quando alcune persone che lo hanno danneggiato scompaiono brutalmente dalla scena, si convince di non essere del tutto estraneo agli eventi.
Il Ma…

La (non) Estate Sta Finendo.

Inesorabilmente l’estate che non è mai iniziata sta per finire.
Nelle scorse settimane sui social network resisteva qualche sparuto fedelissimo che postava quasi per inerzia, ma il grosso del traffico era composto dai cespugli rotolanti che rendono molto trendy il deserto.
Archiviate le vacanze si torna alla devastante routine quotidiana. Quindi, dopo aver riposato occhi e mente per una decina di giorni (vedi post precedente), si torna a leggere libri e ascoltare musica. La prima cosa che ho letto è stata Maciste Contro Freud di Alessandro Girola, il primo capitolo di una serie di racconti che ha come protagonista il famoso uomo mitologico. Una serie di avventure che vedranno il nostro scontrarsi con gli avversari più improbabili e inaspettati. Nonostante il mio iniziale scetticismo, è stata una piacevole sorpresa. Ne riparleremo.
Poi ho chiuso la questione Koontz. Avevo ancora tre romanzi da far fuori (dopo aver letto questi) e ci sono riuscito nel giro di un paio di settimane. A bre…

In Vacanza Non Porto Libri.

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In vacanza si legge di più. E’ fisiologico. Si ha più tempo libero, si è più rilassati e anche quelli che abitualmente non leggono, magari tirano fuori qualche spicciolo per un best seller da sfoggiare sotto l’ombrellone.
Non so perché, ma ho il vizio di guardare che cosa legge la gente.
Con i libri cartacei è semplice perché la copertina è ben visibile, a meno che il lettore la nasconda volutamente (forse si vergona?), o perché toglie la scomoda sovraccoperta costringendoti a innaturali torsioni del collo per cercare di leggere il titolo sul dorso.
Nei casi estremi, tiene così tanto alle sue creature da avvolgerle in una copertina protettiva. Proprio così. Ho incontrato un paio di signore che, per non rovinare le copertine dei tascabili, le foderavano! Adesso ci si mettono pure gli e-book readers, dai quali è impossibile carpire l’informazione che soddisfi la mia morbosa curiosità. In questo caso, l’unico modo per sapere il titolo dell’opera misteriosa è quello dell’approccio diretto…

Una Canzone Per QUESTA "Estate".

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See The Sky Is About To Rain è diventata l'inno ufficiale dell'estate dell'anno di grazia 2014. Luglio (ma anche Agosto non scherza) è stato un mese di un mite autunno che ha trasformato le spiagge in tristi deserti plumbei.
Di solito in questo periodo, negli universi in cui le stagioni sono nella giusta posizione, le spiagge sono affollate. Non nel nostro, perché quando sono arrivato sul litorale romagnolo, la scena cui si poteva tristemente assistere era simile a questa:



Non c'era la Cadillac sepolta (ma nella spiaggia libera c'erano altri interessanti reperti), e al posto di Neil Young c'era un bagnino incazzato come una belva che stramalediva una stagione che non solo non era decollata, ma che si stava lentamente arenando nel fango.
Qualche coraggioso azzardava un tuffo per poi riemergere con una pelle d'oca così pronunciata che lo rendeva simile a un istrice. E prontamente si levava alto verso il cielo l'invocazione ai Santi più disparati. Non sape…