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Empyrium - Songs of Moors & Misty Fields.

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The ensemble of silence plays so beautiful for me...

Se c'è una frase che illustra alla perfezione il momento che sto attraversando è proprio quella che apre questo post.
Quando parlo di istante, non si tratta esclusivamente del mio attimo o della mia vita. E' un discorso più ampio, che abbraccia la mia poca vita sociale fino ad arrivare al contesto storico in cui stiamo vivendo. Qualche post fa lanciavo i miei strali contro l'uso malato che facciamo di uno strumento potente come internet e i social networks nello specifico. Più ci penso e più non riesco a togliermi dalla testa la scena iniziale di 2001 Odissea Nello Spazio. Con le mie limitate capacità di speculazione ho sempre pensato che il nero monolito che compare, se ricordo bene, all'inizio e alla fine del film rappresentasse la conoscenza. Quando le scimmie lo scoprono e con esso ricevono il dono, come lo usano? Per massacrarsi a vicenda. Ecco, più o meno com'è successo con Facebook!
E se nello spazio nessu…

Giorgio Borroni: Satyros.

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I ricordi, che erano un veleno in circolo nelle sue vene, gli gonfiarono il cuore fino a farglielo scoppiare.
In quel preciso istante la campana della chiesa suonò a morto. Bastiano sentì il sangue gelarglisi a poco a poco, rintocco dopo rintocco ebbe persino l’impressione che rallentasse il flusso, coagulandosi nelle vene. Una voce nella sua testa gli urlò di andare via da lì, di infilarsi nel bar e ordinare qualsiasi cosa pur di evitare quei due, ma quando si mosse gli parve di essere stato preso a bastonate alle gambe.


Dopo la novelette Zombie Mutation che mi ha fatto scoprire il talento di Giorgio Borroni come narratore horror, ho pensato di rimediare anche questo suo lungo racconto dall'evocativo titolo di Satyros.
Lascio perdere qualsiasi tipo d'indugio e dico subito che si è trattata di un'altra scelta azzeccata. Le impressioni avute da Zombie Mutation, non solo sono state confermate, ma addirittura rafforzate. Burroni dimostra di essere un autore di razza e consapev…

I'm Waiting For The Asteroid.

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I'm waiting for my man
Twenty-six dollars in my hand
Up to Lexington, one, two, five
Feel sick and dirty, more dead than alive
I'm waiting for my man
 (Velvet Underground)



Avvertenza: questo è un post acido, asociale, politicamente scorretto e anche un po' volgare.
Siete avvisati.

Dov'è finito il legittimo proprietario di questo blog? Come mai questa latitanza?
Potrei dire di aver fatto cose e visto gente.
Potrei dire che stavo lavorando per voi, che stavo elaborando idee per un brillante autunno/inverno 2017.
Oppure potrei dire che il blog è in pausa perché sto scrivendo il mio primo romanzo, oppure che mi sono focalizzato in ambito social per esplorare le grandi possibilità di questo medium.
Potrei farlo, per darmi un tono.
Invece no.
Vita sociale pari a zero, anche perché citando George Carlin: mi piace la gente, ma dopo un minuto, un minuto e mezzo, mi rompo i coglioni.
Sono tutto casa e lavoro (lavoro is the new Chiesa) e il poco tempo a mia completa disposizione lo pas…

Che Cosa Leggere Aspettando il Grande Cocomero.

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Un post fiume che raccoglie le segnalazioni dei libri che hanno stuzzicato, in qualche modo, la mia curiosità. Non è detto che li acquisti e/o li legga tutti ma non si può mai dire: magari un giorno potrò dedicarmi esclusivamente alla lettura. Un vitalizio inaspettato, una vincita al Superenalotto (mai giocato), l'eredità del ricco zio d'America (che non ho), nella vita non si può mai sapere.
Le segnalazioni sono in ordine rigorosamente sparso e si tratta esclusivamente di letteratura di genere.
Considerando inoltre che siamo vicini a Ognissanti, spero che questo compendio vi sia utile a trovare il brivido adatto.
Buona lettura!

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Titolo: Cerimonie Nere
Autore: AA.VV.
Collana: Urania Horror
Genere: Horror
Casa editrice: Mondadori.
Anno di pubblicazione: 2017
Ebook e Cartaceo
Pagine:748

Tre testi ordinati cronologicamente, in modo da costituire un’ideale galleria dell’horror classic…

Meme On The Beach: Top 5 Summer 2017.

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Andare via così, senza dire nulla.
Lasciare il blog a galleggiare nell'afa per oltre un mese.
Tornare con un meme fuori tempo massimo perché scaduto il 31 agosto.
Anarchia un tanto al chilo.
Bentornati su Silverfish Imperetrix!

Dopo i convenevoli torniamo alle cose serie: La Nostra Libreria chiama e io rispondo sempre molto volentieri. Qualche volta in ritardo, ma sono sicuro che mi perdoneranno.
D'altronde per essere veramente (un)fashion, perché pubblicare un meme ferragostano a Ferragosto? Meglio a settembre, no?

1. La mia canzone dell'estate:
Sono molte le canzoni che hanno popolato la mia estate. Sceglierne una è veramente difficile. Ci ho pensato parecchio alla fine ho scelto questa:


Nonostante non ami particolarmente i Thegiornalisti ed il testo sia qualcosa di così trash da sfiorare il sublime (Sotto il cielo di Berlino mangio mezzo panino, Dylan rosica!!!) l'ho scelta perché su e con questa canzone abbiamo riso molto e abbiamo trascorso dei bei momenti. Inizio …

Liebster Award 2017

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I sempre troppo generosi Glò, Michele e PiGreco de La Nostra Libreria mi fanno dono di un Liebster Award
Fa piacere alleggerire un po' il carico e quindi accetto volentieri.
E come al solito, anche se non dovrei farlo, non nonmino nessuno anche perché quelli che vorrei nominare lo sono già stati e anche più di una volta
Ma rispondo molto volentieri alle undici domande.

Prima di iniziare vi comunico che anche io aderisco all'iniziativa:
un Award è tale solo se è invernale!


1 - Guardi dalla finestra: cosa vedi?
Un pino e il cielo azzurro.

2 - Ti svegli e hai un motivetto in testa... qual è?
Raramente mi sveglio con una musica in testa e quello che penso appena apro gli occhi non è ripetibile. A volte però succede, l'ultima è stata Despacito...

3 - Sfida in cucina con Gordon Ramsey: presentaci il piatto che ti riesce meglio (in alternativa, se non cucini, quello preferito).
Cucino poco per mancanza di tempo. Se ne avessi, non mi dispiacerebbe cimentarmi in modo più serio. Molto …