venerdì 29 gennaio 2010

Pillole di Fumetto I

Non sono un critico e me ne guardo bene dal diventarlo; l'unica esperienza che ho è quella delle migliaia di pagine lette da quando imparai a farlo con Topolino.
Forse questo basta per darvi qualche (s)consiglio.

 
Supereroi - Le grandi saghe vol. 32: Gli Eterni di Jack Kirby
Perdersi dentro le tavole psichedeliche di Jack Kirby è sempre un piacere; si riesce anche a sorvolare sull'ingenuità di alcune parti e su qualche lungaggine di troppo. Per chi ha amato gli Eterni da bambino questo libro è un dovere, per gli altri è una valida occasione per scoprire una saga che è entrata nella storia del fumetto americano. 





Supereroi - Le grandi saghe vol. 45: Dottor Strange: Principio e fine
Le tavole sono stupende ma, narrativamente, la rivisitazione delle origini del Dottor Strange non ha il fascino dell'originale. Qualche riferimento a Matrix di troppo (compreso il look del dottore). Punti deboli che, putroppo, inficiano il valore complessivo dell'opera.





Dylan Dog n. 281: Il Cammino della Vita
Storia più adatta ad altre serie (thriller/giallo) che non all'indagatore dell'incubo che continua, così, il suo lento e (forse) inesorabile declino. Un preoccupante appiattimento narrativo che ha trasformato una delle più brillanti serie a fumetti italiane in un coacervo di storie prevedibili e banali.

2 commenti:

  1. Dylan Dog, un mito per me, anche se di fumetti ne ho letti pochi.
    Il mo preferito è quello che parlava di una donna che dopo aver assassinato un uomo, riuscì a far ricadere tutte le colpe a un diavolo, creando non pochi grattacapi.

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  2. Ricordo la storia, ma non il titolo dell'albo...ormai la memoria incomincia a perdere colpi ;-)
    Per chi l'ha seguito dall'inizio Dylan é e rimarrà sempre un mito.
    Grazie per la visita e per il commento!

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