lunedì 22 febbraio 2010

Black Math Horseman: Wyllt

Un altro colpaccio della Tee Pee Records che continua a lanciare sul mercato gruppi di notevole spessore senza sbagliare un colpo.  
Ancestors, Naam, Quest For Fire
Ne riparleremo.
Intanto gli appassionati di definizioni potranno crogiolarsi nel cercare un’etichetta per lo stile dei losangelini Black Math Horseman, che al sottoscritto rimane alquanto indefinito e indefinibile. Si parla di psych-rock alchemico e ambient post-doom (ragazzi, se andiamo avanti di questo passo, saranno più lunghe le etichette delle recensioni). Chiamatelo come volete. Intanto questo esordio si presenta con una referenza mica da ridere: Scott Reeder alla produzione. Se la presenza al pannello di controllo dell’ex Kyuss vuol dire molto in termini di qualità altrettanto, non si può dire per quanto riguarda la direzione stilistica di Wyllt. Perché quest’ultima rimane anche dopo numerosi ascolti un’incognita. Un’opera prima dal fascino ambiguo e misterico. Ideale colonna sonora per un rituale alchemico o esoterico. Una violenza che rimane in sottofondo e che raramente viene a galla, frenata da un’inquietudine assurta a tramite per scavare a fondo nelle recondite paure dell’animo umano.
Pitchfork l’ha definito come l’incontro tra Led Zeppelin e Black Sabbath con la prima P.J. Harvey ai vocalizzi e forse è la spiegazione migliore da dare a chi cerca un approccio a Wyllt.
Un disco difficilmente inquadrabile o catalogabile, ma che possiede, innegabilmente, un fascino potente e oscuro. Se i BMH continueranno su questa strada limando alcune (piccole) imperfezioni continuare a seguire il loro cammino sarà un diabolico piacere.

3 commenti:

  1. Ehi, ma sei dentro alla scena stoner-psych-drone ;) I Naam piacciono anche a me, anche se preferisco cose più psych-blues.Ho letto anche il tuo post sul meglio del 2009...potrei (e forse dovrei) concordare sui Flaming Lips ;)
    I Warlocks me li sono persi per strada dopo la svolta 'dark'...più per mancanza di tempo mia che per demerito loro, sia chiaro ;)

    Sono pure una fan ambivalente della Holy Mountain e delle sue psych bands strambe, non so se conosci questa label ;)

    Ci potremmo trovare anche su beat/garage...

    ...vedi che la possibilità di costruire uno Stargate c'è? :)

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  2. Sono commosso. Ti adoro, nonostante l'abbandono dei Warlocks! :-)

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  3. Eh ma dopo l'abbandono ci può pur sempre essere il recupero ;)

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