venerdì 21 maggio 2010

FreeDownloadMania IX

Iniziamo con un po’ di sano rock. Un disco completamente strumentale ci arriva dai teutonici Buddha Sentenza che annoverano come ispiratori i Pink Floyd e i Black Sabbath. Riffoni oscuri e jam psichedeliche tutt’altro che noiose. Buttateci l’orecchio. Qui.
Passiamo ad un paio di raccolte (per essere trendy dovrei dire sampler) che sono gentilmente offerte gratuitamente da due etichettone indie. La Merge che infila She & Him, Radar Brothers, Let’s Wrestle, Caribou, Shout Out Louds e Spoon e la Sub Pop con Wolf Parade, Cocorosie, Foals e Beach House.
Si trovano qui e qui. L’unica menata è che per scaricare roba da Amazon (anche quella gratuita) bisogna prima scaricare ed installare il loro Mp3 Downloader.

Ci allontaniamo un po’ dai territori bazzicati da questo blog e andiamo a finire in zona Blink 182. Il cantante e chitarrista Tom DeLonge ha realizzato un album con la sua band Angels & Airwaves uscito lo scorso febbraio dal titolo Love. Pur essendo costato una cifra (mezzo milione di dollari) il disco è in download gratuito sul sito del gruppo, ovvero qui.
I genovesi Numero Sei continuano a rendere disponibile gratuitamente ogni loro uscita. L’ultima fatica del gruppo Il pellegrino dalla braccia d’inchiostro è una sorta di esperimento compiuto dal vivo insieme allo scrittore Enrico Brizzi. Un ibrido tra reading e canzone che risulta essere molto interessante. Lo trovate qui, insieme a tutti i loro lavori.
Ci spostiamo un po’ più a sud e andiamo a trovare altri benemeriti del download gratuito, ovvero i romani Carpacho! L’ultimo parto “L’oracolo e i fardello” è un interessante connubio tra il pop italico e quello britannico. Lo trovate qui insieme ai due lavori precedenti La fuga dei cervelli in streaming e Funeral Buffet in download. Tutto qui
Un po’ di sano punk non fa mai male soprattutto se fatto bene. A ricordarcelo ci pensano i nostrani Verme con l’ep Un Verme Resta Un Verme. Si trova qui
Chiudiamo il sostanzioso menù con gli sperimentali e naïf Chewingum. Non sono facilmente catalogabili e/o classificabili (pop, raggae, elettronica, indie) quindi non rimane che ascoltare e giudicare.  L’ep Eppi n. 1 – Il disco si posò lo trovate qui.

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