lunedì 4 ottobre 2010

FreeDownloadMania XII

Parlando di questa rubrica con un amico, mi è stato rimproverato di "favorire" i gruppi di musica heavy rispetto a quelli orientati verso il rock o il pop. Non è questione di favoritismi, ma di comodità. I gruppi heavy sono più propensi a rendere disponibili in download gratuito i loro lavori. Di roba prettamente rock gratuita in giro ce n'è davvero pochina e quella pop è in sostanza inesistente. Mica posso trascorrere le giornate in giro per la rete "sfruculiando" per voi, no? O sbaglio? Quello che pubblico è quello che trovo o per caso o attraverso gli abbonamenti ai blog e mailing list o che mi segnalano gentilmente via mail. E poi come dice il detto? A caval donato è tutto oro colato o qualcosa del genere.

Bene, per smentire chi mi accusa di heavy partigianeria inizierei con un ep di cinque pezzi dei laziali Me For Rent. Punk rock suonato come si deve e una cover di Suffragette City di David Bowie che non fa mai male. Trovate l' ep qui.

Non vi piace il rock tirato e preferite le cupe atmosfere della new wave? Bene i Dag för Dag (americani ma trapiantati in Svezia) fanno al caso vostro. Per nostalgici dei Joy Division e primi Curel'Ep Relaeses è qui.

Dopo aver ripulito la mia coscienza con due segnalazioni di musica non heavy, torniamo alle mie presunte ma non desunte preferenze: Sul sito della Inconsapevole Records potete trovare il best of dei Seed'n'Feed, band punk hardcore toscana attiva da quasi quindici anni, con ben 22 pezzi!

E' colpa mia se i turchi Episode13 mettono tutto il loro album in download gratuito? E' colpa mia se suonano Black Metal? Death Reclaims The Earth è il rassicurante titolo del disco che trovate qui.

Infine una vera chicca. Sui metallari potete dire di tutto ma non che non posseggano autoironia. I Nanowar (non ho sbagliato a scrivere; il nome è proprio Nanowar) sono un vero e proprio fenomeno e tecnicamente non hanno nulla da invidiare ai mostri sacri del genere. Into The Gay Pride Ride è l'ultima fatica ed è disponibile, come tutti i lavori precedenti, sulla piattaforma Jamendo o sul sito ufficiale del gruppo alla sezione media. Una presa in giro sui luoghi più comuni dell'Heavy Metal, specialmente nelle sue derive True ed Epic, che riesce a strappare ben più di una risata e suonata con una perizia tecnica invidiabile scevra dalle approssimazioni che, di solito, farciscono progetti simili. Assolutamente da avere.


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