venerdì 18 febbraio 2011

Pillole Di Fumetto: Maxi Dylan Dog n. 14

La capanna nel bosco
Soggetto e sceneggiatura: Giancarlo Marzano
Disegni: Corrado Roi
Dopo un piccolo incidente, Dylan e un gruppo di ragazzi, incontrati per caso lunga la strada, si fermano a una stazione di servizio nel mezzo di una foresta. Qui scoprono, imprigionata, una giovane ragazza con problemi mentali che i suoi stessi parenti hanno deciso di “educare” con metodi tutt’altro che amorevoli…

Paranoia
Soggetto e sceneggiatura: Pasquale Ruju
Disegni: Corrado Roi
Deciso a trascorrere il ferragosto in città, l’Old Boy rimane solo in casa, dopo che anche Groucho è partito per qualche giorno di ferie. Ma un’inquietante presenza è decisa a turbare la vacanza dell’Indagatore dell’Incubo che comincia a sprofondare in un'angoscia che non sembra poter aver fine…

Gita fuori porta
Soggetto e sceneggiatura: Luigi Mignacco
Disegni: Corrado Roi
Perso nella campagne inglesi, l’inquilino di Craven Road, accompagnato dal fidato Groucho, dovrà affrontare inaspettati pericoli e strane prove per salvare se stesso e altri malcapitati dagli orrori di un luogo che non sembra neppure più appartenere alla nostra realtà…


Corrado Roi è uno dei migliori disegnatori italiani. A mio avviso è il più grande e quest’ albo è la conferma. Disegni strepitosi. Incredibilmente anche le storie non sono male. Dylan è meno lagnoso del solito, anche se ogni occasione è buona per lanciare "pistolotti" morali alle masse. Tutto sommato è tollerabile. La migliore del trittico è la prima storia in cui il finale a sorpresa sembra quasi che riesca a sorprendere. Segue una di quelle vicende adatte a esaltare più il disegno che la sceneggiatura che appare limitarsi a un semplice canovaccio su cui Roi può (e ci riesce) dare libero sfogo a tutta la sua genialità. La terza storia segue il filone horror-favolistico senza infamia e senza lode ma, al confronto con gli abomini presentati nella serie regolare, è quasi un capolavoro.

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