domenica 29 dicembre 2013

Il Meglio del Meglio

Non sono un amante delle classifiche, specialmente quelle di fine anno. In questi giorni siti e blogs sono un florilegio di migliori e peggiori; la maggior parte è roba inutile, qualcosa è interessante e, se si è fortunati, si trova anche qualche curiosità o qualcosa che durante l'anno era sfuggito. Per questo motivo ho smesso sia di leggerle sia di farle. Quest'anno, però, permettetemi un'eccezione. Voglio elogiare una coppia che nel 2013, dopo qualche anno di latitanza, non solo è tornata, ma con il suo disco è riuscita a fare sfracelli. Ciò che mi ha spinto ad eleggerli come i più migliori dell'anno non è il numero di copie vendute, le settimane di permanenza in classifica o la bellezza (?) dei loro pezzi ma è la loro genialità.
Questi due tizi sono riusciti ad incantare il mondo intero con un riff (voglio essere generoso) che stava ammuffendo nella cantina di Nile Rodgers tra i carciofini in agrodolce e i peperoncini ripieni, buttato in un loop da qui all'eternità farcito di parole a "muzzo" ma di facile comprensione e immediatamente memorizzabile. Un pezzo che negli anni settanta, epoca a cui dichiaratamente si rifà, pochi avrebbero filato ma che in questi anni di vuoto cosmico fa gridare al miracolo, al genio!
La canzone in poco tempo diventa un tormentone stracciapalle di proporzioni galattiche e riempie fino all'orlo l'afosa etere estiva.
I numeri che genera sono da capogiro. Fino a pochi mesi fa gli streaming su Spotify hanno superato i cento milioni, ė stato disco d'oro in Austria, Germania e Spagna,  disco di platino in Australia,  Belgio, Danimarca, Italia, Norvegia,  Nuova Zelanda, Regno Unito, Stati Uniti, Svezia e Svizzera. A settembre le copie vendute toccavano quota 7 milioni.
Lo stesso Rodgers ha dichiarato che nonostante svariati numeri uno nelle classifiche mondiali ai bei tempi degli Chic, non aveva mai visto nulla di simile ed è rimasto sconvolto. Vendere un milione di copie in soli 69 giorni non ė roba per tutti.
Onore e gloria ai Daft Punk, quindi. In alto i calici e brindiamo a questa coppia di geni che è riuscita a spacciare una panda arrugginita come una mustang nuova di pacca. E tutti ci sono cascati. In pieno.
Chapeau ai Daft Punk, a Get Lucky e al nulla imperante!
I più migliori, senza dubbio alcuno.




Volete sapere come sono andate veramente le cose?
Più o meno così.






Da qualche parte in Francia.
Daft Punk #1: Sarebbe quasi ora di fare un disco nuovo, che ne dici?
Daft Punk #2: Mmmm mmmm mmmm
DP#1: E togliti 'sto casco, pure in casa lo tieni?
DP#2: Scusa è l'abitudine. Mi sento nudo senza.
DP#1: Devi farti vedere da un dottore, mica è normale 'sta cosa.
DP#2: Dici?
DP#1: Dico sì. I Rockets mica andavano dal panettiere pittati d'argento!
DP#2: Chi?
DP#1: Va beh,  lasciamo perdere. Allora il disco lo facciamo o no?
DP#2: Certo, ho ancora un sacco di rate dal mutuo da pagare.
DP#1: Bene, allora che facciamo? Reinventiamo un’altra volta la dance?
DP#2: Magari! Una botta di culo come Around The World quando ci ricapita?
DP#1: Vero. Allora, campioniamo qualcosa degli Slayer e ci buttiamo sotto che so, un Wagner e poi tutto a quattro quarti?
DP#2: Seee e poi ci troviamo un'orda di metallari inferociti sotto casa, sai come sono permalosi quelli! Sai dove ci metterebbero i nostri bei caschetti?
DP#1: Allora proponi qualcosa tu.
DP#2: Un'idea ce l'avrei.
DP#1: Spara.
DP#2: Innanzi tutto campioniamo un bel niente. Il pezzo lo suoniamo.
DP#1: Ma sei scemo? Io so a malapena che differenza c'è tra la chitarra e il pianoforte e tu manco quella.
DP#2: Scusa, mi sono espresso male. Volevo dire che il pezzo lo facciamo suonare.
DP#1: E da chi?
DP#2: Che ne so, là fuori e pieno di gente che venderebbe sua madre per un pochino di notorietà.
DP#1: Però non possiamo mica prendere un mister nessuno. Ci va qualcuno di conosciuto, almeno così creiamo l'hype.
DP#2: Vero, per questo ho pensato ad una riesumazione.
DP#1: Cosa?
DP#2: Cerchiamo uno di quei nonnetti famosi nei settanta, lo invitiamo qui, mangia beve e tromba a nostre spese, e intanto, ci tira fuori qualche riff, qualche melodia. Bastano un paio d'accordi e siamo a posto.
DP#1: Ti amo, lo sai?
DP#2: Purtroppo sì. Lo facciamo solo strumentale?
DP#1: No, buttiamo giù un paio di frasi del cazzo e le facciamo cantare a qualcuno che tira
DP#2: Tutti tirano adesso
DP#1: A qualcuno che va di moda, idiota. Pensavo a P******. Gli facciamo trovare quattro o cinque gnocche e lui è contento.
DP#2: Ottimo e per la musica?
DP#1: Andiamo su Wikipedia e cerchiamo chi è ancora vivo tra quei fenomeni anni settanta. Qualcuno ci sarà ancora. Qualche telefonata e il primo libero lo ingaggiamo.
DP#2: Ma funzionerà?
DP#1: Chi siamo noi?
DP#2: I Daft Punk!
DP#1: Più forte, chi siamo noi?
DP#2: I Daft Punk!
DP#1: Più forte ancora.
DP#2: Daaaaaft Puuuuunk.
DP#1: Funzionerà. Se ha funzionato per Robin Thike, vuoi che non funzioni per noi che siamo i ?
DP#2: dffffttttt pnnnnkkk!
DP#1: E togliti 'sto casco, per l'amor del cielo! 

Qualche giorno dopo, da qualche parte negli States.
Consuelo (la badante del signor R.): Pronto? Sì ma il signor R. al momento non è in casa, sa hanno aperto un nuovo cantiere della metro e lui ci passa le giornate.
Se richiama tra un'oretta sicuramente lo trova, alle quattro in punto fa la merenda col suo semolino, non ci rinuncerebbe per nulla al mondo. Va bene, a più tardi.

Qualche giorno dopo, da qualche parte negli States.
NR: Consuelo!  Consuelo!
Consuelo: Che c'è signor R.
NR: Dove hai messo i miei spartiti?
Consuelo: I suoi spartiti? In uno scatolone in cantina, perchè?
NR: Vai a prenderli, anzi no, non portare su tutto, prendi solo il primo che ti capita e poi prepara le valigie perchè partiamo.
Consuelo: E dove andiamo?
NR: In Francia.
Consuelo: Fino laggiù e a fare che?
NR: Un lavoro, roba da poco, un'oretta al massimo. Tutto spesato, paga ottima e poi...
Consuelo: E poi?
NR: Quei due hanno promesso di portarmi a vedere il cantiere del Tav!

E per chi, colto da improvvisa e precoce demenza senile, non la ricordasse, ecco Get Lucky in tutto il suo splendore!

2 commenti:

  1. Onore al merito indiscusso , anche se pure io rifuggo dalle classifiche e non le so fare..
    Non amo particolarmente la musica elettronica , ma si intuisce che i Daft Punk non sono nati ieri e hanno dimestichezza con la musica...
    La conversazione e la motivazione che tu hai ben dialogato potrebbe essere effettivamente vera....
    Sfavillante serata amico mio!...:)

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  2. Grazie per il commento, anch'io non amo particolarmente la musica elettronica anche se devo dare atto ai Dp di aver portato un po' d'aria fresca. Ma questa Get Lucky è stata, a mio avviso, una sonora presa per i fondelli. Non mi capacito ancora di come possa aver avuto un simile successo... Per questo motivo ho deciso d'incoronarli come i migliori anche se per me i migliori sono stati i Baustelle e i Franz Ferdinand. Buon Fine settimana!

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