martedì 17 dicembre 2013

Videonoia

Difficilmente trovo un video musicale che mi entusiasma. Mi sembrano tutti uguali, anche perché per la maggior parte di essi i “creativi” non è che si sbattano particolarmente per cercare di creare qualcosa di originale. Basterebbe anche qualcosa di non banale. Ecco se c’è una cosa banale che assolutamente non mi piace, è il video con il gruppo che scimmiotta il playback del pezzo e basta. C’è chi ne ha fatto uno stile come gli Iron Maiden: quasi tutti i loro clip sono simili. O playback in pose plastiche o immagini dal vivo. Visto uno visti tutti.  Ad esempio Bullet dei Franz Ferdinand non mi piace. Neppure i movimenti di macchina inusuali riescono a farmelo piacere e faccio fatica ad arrivare alla fine.


Se il gruppo che suona è calato in un contesto o funge da corollario in un'ipotetica trama allora riesco ad arrivare fino alla fine. E a volte riesco anche a trovare piacevole vederlo più di una volta! Backwards Bible dei Gama Bomb assolve perfettamente questa funzione.


Infine ci sono le rarità. Le mosche bianche. Video che non mi stancherei mai di guardare. Sono rari, ma quando li trovo, ritengo che siano una delizia per gli occhi. I Tool hanno prodotto delle vere e proprie gemme ma anche i Kylesa con Low Tide non scherzano.

Nessun commento:

Posta un commento