giovedì 6 marzo 2014

Povero Leo!

Avete visto la reazione di Leonardo DiCaprio quando ha sentito pronunciare, beato chi ci riesce, il nome di Matthew McConaughey come vincitore dell'Oscar come miglior attore?
Avrebbero dovuto interrompere immediatamente la premiazione, riprendersi la statuetta, cacciare a pedate l'uomo dal cognome impronunciabile e chiamare il buon caro vecchio Leo a prendersi il premio, invitando il pubblico a una sacrosanta standing ovation!
Perché la dissimulazione di delusione, rabbia e frustrazione che Leo ha sfoderato è un'interpretazione strepitosa! All'Actor Studio sarà studiata nei secoli a venire!
Chissà che cosa avrà pensato negli istanti carichi di tensione che precedono l'apertura della busta e, soprattutto, quali saranno stati i suoi pensieri mentre i muscoli facciali si esibivano nel più tirato dei sorrisi che la storia degli Oscar ricordi?

Io un'idea ce l'ho.

Prima della Tragedia.
Vent'anni fa nel '94, cavoli sono già passati vent'anni, sono stato fregato da quella mummia di Tommy Lee Jones, ma vi rendete conto? Tommy Lee Jones miglior attore non protagonista per un film che nessuno ricorda. Come s'intitolava? Il Fuggitivo o roba simile. Bè d'altronde neppure il mio film di allora non è che si faccia ricordare, e poi era la prima volta. Ci può stare. Ma, mamma mia santissima, Tommy Lee Jones!
Poi quand'è stata l'altra volta? Ah, il 2005. The Aviator, mica cotiche! Miglior attore protagonista! E chi lo va a beccare? Jamie Foxx con Ray. Eh, ma che sfiga quello ha tirato fuori l'interpretazione della vita, ha fatto sei al Superenalotto.
Mica posso prendermela con Forest Whitaker che nel 2007 mi è stato preferito per L'ultimo re di Scozia. Io in Blood Diamond ho fatto la mia porca figura e me la sono giocata con Forest. Ha vinto lui, bravo. E poi mica posso dirgli niente a quello, c'ha due mani che sono due pale da neve. Se mi piazza una pizza con ste manone non mi rialzo più... E poi non c'è due senza tre, dai ci può stare.
Però quest'anno, cavoli, il mio Jordan Belfort è strepitoso. Lo dicono tutti. Mica basta perdere un po' di chili per vincere, caro Matthew!
Oh, ecco, ci siamo....


La Tragedia Si Consuma.
...
...and the Oscar goes to....
...allright, allright...
...Matthew McConaughey
...
Non è vero.
Per favore.
Ditemi che non è vero.
E' solo un brutto sogno.
Calma. Sorridi.
C***o! ho le labbra cementate, non ci riesco.
Ma ce la devo fare: io sono Leonardo Di Caprio.
Ce la posso fare... mmmmm... no niente, se continuo così me la faccio addosso. Meglio far finta di masticare, così sembra che non m'importi.
Sono IO il miglior attore del mondo!
Ma che cacchio applaudite brutti s*****i, spettava a me quel premio.
Bastardi! Ho voglia di piangere. Non è giusto.
Miiii guarda come si atteggia, ti odio, ti odio, ti odio.
Con quel cognome, poi... e come stracacchio ride!
Maledetto.
E maledetto pure 'sto pubblico di m***a, che invece di fischiare applaude.
E sia maledetta per sempre l'Academy che di cinema capisce un c***o!


Epilogo. 
MALEDETTI TUTTI!!!
Non riesco a smettere di masticare. Voglio andare a casa...



2 commenti:

  1. ahahah!
    il prossimo anno la sua interpretazione di dissimulazione durante la notte degli oscar potrebbe beccarsi un'altra nomination.
    per poi perdere di nuovo, ovviamente :D

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  2. EhEhEh! Mi sa che adesso ci hanno preso gusto e gli daranno la nomination di proposito anche se recitasse come un asino... solo per vedere nuovamente quella faccia! :-)

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