domenica 14 settembre 2014

Ipse Dixit Speciale I.

Come promesso ecco lo speciale di Ipse Dixit. A differenza della rubrica madre, nello speciale rigorosamente aperiodico, sarà inclusa una sola citazione. Una sola ma che lascia sicuramente il segno. Una citazione da stampare e da incorniciare per appenderla in salotto sopra il divano buono, quello che tenete tutto incellophanato, da ricamare sui bavaglioli dei vostri figli o da postare sulla vostra bacheca Facebook per darvi un tono e far vedere ai vostri amici che anche voi siete tipi culturali. Iniziamo con il grande ritorno di Gianluca Grignani che durante l'estate si è lasciato andare a un brainstorming illuminante. Sono orgoglioso di condividerlo con voi.

“Ti insegnano ad essere politicamente corretto: é quello che si aspettano da te....
Ti insegnano ad essere uguale agli altri e pieno di paranoie che vanno dalla tua mail alla quale non puoi rinunciare (è più forte di te), al tuo cellulare che è come un feticcio. Devi sapere, devi essere nel giardino come un fiore che sa di esserlo, ma non gli basta, e questa é l'unica cosa che gli è rimasta di umano, la paura di soccombere.
L'altra sera ho avuto la prova della mia fragilità per l'ennesima volta, non ti racconto stronzate, ho visto il diavolo che mi hanno insegnato in Chiesa da bambino farsi largo nella mia psiche...
Stronzate.... E non lo ripeto, all'essere stupido c'è un limite.
La musica
È libera....
Non l'operaio che si spacca la schiena o qualsiasi parte che lo preoccupa.
La libertà non è un concetto, è quello che ci hanno tolto
oggi domani e ieri, e non c'è nessuno che possa cambiarlo (a meno che non arrivi Superman).
L'uomo vero è diverso, è compassionevole come tutte le creature sulla Terra, è fatto per comprendere, paura oppure no....
Ma la paura non si misura con l'equazione forza etc.. (non sono mai stato bravo in matematica) ma ho la certezza che si misura al contrario:
più ti senti violento, più hai paura.
Guarderei con ammirazione gli alieni se non rompessero troppo i coglioni a quella che io chiamo umanità (la bozza di questo messaggio era su un foglio e la penna si stava scaricando ma voi non potreste saperlo se non ve lo dicessi io...)
Non datemi un motivo stupido anzi non datemi niente così che io possa dimostrare di avere ragione perchè quello che sto per dirvi ora è fastidioso:
NON AVETE CAPITO UN C....
Ho scoperto che ho un bisogno fisiologico di sviluppare la mia natura che è umana e questo non è un errore è qualcosa più forte di me, più forte di voi (non tutti purtroppo, vedi gente come Hitler.... Quello si che era psicolabile).
Ma io sento una scossa che tutti pensano sia l'energia, pari a quello che i tifosi allo stadio dimostrano per la voglia di essere liberi, almeno lì, e invece il dono che ho ricevuto si chiama umiltà, fatta di piccole schegge di intelligenza.
Sto bene quando guardo le cose come io le vedo, non come gli altri vorrebbero che io le vedessi.
A volte mi sembra di andare così veloce che mi pare un difetto, e penso ad Oscar Wilde... e nonostante purtroppo mi manchi il suo libero gusto ... (coraggio) mi sento uguale a lui, un giglio nero in un piccolo stagno dove navigano membri convinti di essere realizzati (solo gli stupidi (che è una fortuna) non hanno dubbi).
Ho 42 anni e mi chiamo Gianluca Grignani e nonostante assolutamente il niente c'è della genialità in me e anche un po' di schizofrenia ma non sono capace di odiare....
CHE PECCATO....
Ah dimenticavo sto ascoltando Elvis.....”
Gianluca Grignani.

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