venerdì 24 ottobre 2014

Aspettando il Grande Cocomero: Paperino e le Forze Occulte.


Carl Barks - Trick Or Treat (1974)
È la notte di Halloween e Qui, Quo e Qua si divertono a fare dolcetto o scherzetto per le case di Paperopoli. Ma Paperino non intende offrire loro i tipici dolciumi, anzi maltratta il trio con dei pesantissimi scherzi a loro danno. In aiuto dei tre nipotini accorre allora la Strega Nocciola: dopo aver tentato invano con le buone di convincere Paperino a dare loro i dolci, la maga ricorre allora a una serie d’incantesimi sempre più audaci, ed evoca terribili mostri per spaventare il papero. Dopo una serie di fallimenti, Paperino è costretto a cedere; soddisfatta, Nocciola torna al Paese delle streghe mentre su Paperoli sorge il sole dell'alba.

Carl Barks - Student Witch
Carl Barks è forse il più popolare autore Disney. Oltre ad aver sceneggiato e illustrato le più belle storie di Paperino, ha avuto il merito di creare Zio Paperone.
Una delle peculiarità del disegnatore americano era che traeva ispirazione principalmente dal National Geographic, del quale era un collezionista. Non disdegnava però, di pescare storie e leggende popolari per dare vita alle sue fantasie. Tra le più famose c'è sicuramente Canto di Natale di Charles Dickens. Fu proprio da uno dei protagonisti di questo racconto, il ricchissimo e avaro Ebenezer Scrooge, che Barks s’ispirò per creare Paperon de' Paperoni.
Fonti d'ispirazione furono anche opere dal carattere marcatamente gotico come La Ballata del Vecchio Marinaio di Samuel Taylor Coleridge (Il Marinaio Antico ma non Troppo) o il Corvo di Edgar Allan Poe (Paperino e il Corvo Parlante).
Tra queste non poteva mancare Halloween, ricorrenza molto sentita negli Stati Uniti e che non poteva non essere utilizzata per una storia della più amata famiglia di paperi del mondo: Trick Or Treat.
La gestazione di Trick Or Treat fu a dir poco travagliata.

Carl Barks - The Witches Of Salem (1979)
Nel 1951 la Disney stava lavorando a un cartone animato dal titolo La Notte di Halloween in cui compare per la prima volta la strega Nocciola. Insieme al cartoon si decise di produrre anche una storia a fumetti sceneggiata e disegnata dall'uomo di fiducia, e quindi a Barks venne data una copia dello storyboard per lavorarci su. Per l'artista però la trama era troppo corta per un'avventura a fumetti e allora decise d'inventare e aggiungere alcune sequenze, portando a trentadue il numero di tavole della storia. Una volta completata, l'editore la giudicò troppo lunga e decise di portare il numero delle tavole da pubblicare a ventiquattro. Si dovevano eliminare delle sequenze e la scelta cadde proprio su quelle inventate da Barks perché giudicate troppo paurose (l'apparizione dell'orco Smorgasbord) oppure troppo provocanti (la trasformazione di Nocciola in una papera bellissima e il tentativo di seduzione di Paperino). Così la storia tornò a essere quella originale e fu pubblicata nel numero ventisei del mensile Donald Duck, uscito nel novembre del 1952.
In Italia la storia arrivò un anno più tardi, nel dicembre del 1953 su Topolino numero cinquantasei, con il titolo di Paperino e Le Forze Occulte.

Carl Barks - Bombie The Zombie (1972)
Anche in questo caso, come quello dei Peanuts, nella traduzione dall'inglese, venne completamente ignorato Halloween. Nessun dolcetto o scherzetto nel titolo e la festa di Halloween trasformata in Carnevale. Le motivazioni, a differenza del Grande Cocomero di Linus, in questo caso sono note: in Italia, Halloween era una festa sconosciuta e quindi per rendere più fruibile la storia ai bambini italiani, fu trasformata nell'autoctono Carnevale.
Qualche anno dopo, nella prima ristampa, la traduzione venne rivista e comparve la Vigilia Di Ognissanti.
La storia integrale, completa di tutte le tavole censurate vedrà la luce solo negli anni '90 nel mensile Zio Paperone.

4 commenti:

  1. Adoro i dipinti di Barks! E le sue storie, naturalmente, anche se non ricordo questa in particolare.

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  2. I suoi dipinti sono stupendi. Questa come altre storie di Barks non sono molto conosciute, a meno che uno non riesca a recuperare uno dei volumi in lingua originale venduti a prezzi da boutique!

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  3. Forse acquistando i 200/300 numeri di Uack!, prima o poi uscirà.

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  4. Probabile, con un po' di pazienza...

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