venerdì 28 agosto 2015

Memorabilia #33

Un altro disco e un altro gruppo passati indegnamente inosservati. Face The Music è una boccata d'aria fresca in un pomeriggio torrido.
Il mondo non è un luogo giusto.


Post pubblicato lunedì 23 gennaio 2006, alle ore 13:12

Melody Club
Face The Music
Tornare indietro nel tempo di vent’anni e ritrovarsi con i pantaloni a sigaretta stretti sulle caviglie modello acqua alta e le giacche con le spalline che facevano tanto Robocop e le pettinature assurde, gioia dei produttori di lacca e gel; la fiera delle permanenti. E ritrovarsi agghindati di cotanta couture a ballare alle feste di compleanno dove ti tocca quasi sempre la scopa a fine canzone e ti tocca pure fare la penitenza oltre all’umiliazione di ritrovarsi a ballare con un pezzo di legno. E cercare con lo sguardo la bella di turno che, a rivederla nelle foto d’epoca, poi tanto bella non era e che puntualmente ballava sempre con quello che ti stava più sulle palle e forse ti stava sulle palle perché era quello che ballava sempre con la bella. E rimanere imbambolato con una birra in mano a soffrire al suono di un sintetizzatore perché non si trova il coraggio d’invitarla a ballare per la paura di un rifuto che potrebbe sbriciolare una già fragile dignità e seppellire ancora più in basso un’autostima già sepolta da tempo. E dire “ma sì, chi se ne frega di un’altra figura di merda” e lanciarsi in una sfida più che con se stessi che con l’oggetto del proprio desiderio. E quando arriva il sì, inaspettato ed improvviso, farsi prendere dal panico e sentire la propria voce dentro la testa che urla a squarciagola “E adesso che faccio?”  

7 commenti:

  1. Be' stavolta mi hai fregato ;) Questi non li ho mai sentiti, ma sembra molto interessante...Rimedierò al più presto.
    Ciao

    RispondiElimina
  2. Il glam rock mi ha sempre attirato, anche quando è sull'orlo del trash e i Melody Club sono sempre stati pericolosamente in bilico. Sono curioso di sapere che ne pensi! :-)

    RispondiElimina
  3. Ti farò sapere appena avrò il tempo di rintracciare il disco....Domani parto in ferie, lontano dall'Italia, e se ne riparla a fine mese. Questi intanto li ho segnati tra le priorità
    Ciao!

    RispondiElimina
  4. Ciao Diego,
    Dopo una lunga e stressante caccia sono riuscito a recuperare finalmente questo disco....Assolutamente irresistibile! Lo sto saccheggiando in lungo e in largo in svariate compilation per l'auto.
    È un genere che mi piace parecchio, abbastanza affine agli svedesi The Sounds, gli ultimi Liquido o i Metric....questo pop ipervitaminico, un po' glam un po' new wave è uno spettacolo.
    Grazie per la dritta, ora cercherò di recuperare gli altri loro dischi.
    Un saluto

    RispondiElimina
  5. Ciao Ant! Grande!!!!!
    E' un genere che anche a me piace molto. Rimane un mistero come sia pressoché snobbato dal mainstream nonostante un indubbio "appeal" commerciale. Gli scandivavi si stanno dimostrando sempre più bravi in qualsiasi genere musicale che sia pop, rock (i Graveyard sono clamorosi, Siena Root) o metal. Ricordo anche i glamsters The Ark che ebbero un certo successo qualche anno fa.

    Saluti e a presto!


    RispondiElimina
  6. In effetti è un mistero che questo genere almeno qui da noi non faccia breccia sul grande pubblico...in nord Europa è sicuramente diverso: da quelle parti anche il black metal va in vetta alle classifiche magari subito dietro a una raccolta postuma degli Abba. Un altro mondo, decisamente.
    Ciao!

    RispondiElimina