giovedì 17 dicembre 2015

Davide Mana: Tutti Gli Orrori Della Valle Belbo.

Li ha citati anche Alessandro, su Plutonia Experiment qualche giorno fa, in un bel post dedicato ai paesaggi del Gotico Rurale. Sto parlando di Eraldo Baldini, Davide Mana, Fabrizio Borgio e Luigi Musolino che, senza troppi giri di parole, possono essere considerati a tutti gli effetti come i Big Four del Gotico Rurale italico. Un genere che mi ha sempre affascinato, forse perché vivendo in una zona ai confini geografici di quel mondo ben descritto dal poker di autori, lo sento particolarmente vicino. Come sento vicine le atmosfere evocate dalle loro parole.
Quindi è sempre con molto piacere e molta curiosità che mi avvicino ad ogni nuova uscita. E non rimango mai deluso perché le qualità offerta è sempre molto elevata e il divertimento è assicurato.
Non fanno eccezione gli Orrori Della Valle Belbo di Davide Mana. Si tratta di sei racconti che trovate comodamente su Amazon ad un prezzo irrisorio e che per breve tempo sono stati disponibili in un unico volume. Apro una parentesi: dal momento che il volume in oggetto è ormai irreperibile, assumerà quotazioni da capogiro, anche se si tratta di un ebook? Chiusa parentesi.
Ma veniamo ai racconti.



La Notte Dei Cacciatori. Nella Valle Belbo del dopoguerra s'intrecciano i destini di in uomo in fuga e del killer che lo sta braccando. Entrambi misere pedine nello schema di un progetto mostruoso atto a riportare sulla terra antichi orrori. (Ne ho parlato qui).



 
Chi Ha Nelle Mani Ha Vinto. La vera fonte del potere è il possesso. Il modo può parlare, pontificare, protestare ma solo chi ha nelle mani vince. Un vecchio detto che per due sorelle diventa precetto e che porterà una delle due su una strada che sarebbe meglio non percorrere. 





Dalle Colline Con La Piena. L'alluvione si scatena sulla campagna, annegandola. Rita sta scappando dall'orrore della piena per finire tra le braccia di un altro orrore. Ma non sempre ciò che sembra è quello che è. 







La Notte Della Nutria. Come nel più classico dei B-Movies, in una calda notte estiva, otto estranei si ritrovano asserragliati in un fast food cercando di sopravvivere all'orrore che li assedia. 






Ammazzasogni. C'è chi riesce ad attraversare il confine tra il mondo reale e quello dei sogni. I sognatori. Ma c'è anche chi è dotato di un altro potere. Terribile e potente: gli ammazzasogni. 





Rossa Come Il Peccato. Willi e i Superbi. Una band sgangherata che calca i palchi di provincia sperduti fra le colline e i vigneti di Langhe e Monferrato. Lunghe ore di noia per pochi spiccioli, fino a quando Willi, l'incapace leader del gruppo, e la sua follia decidono di dare una sferzata all'ennesima serata spenta.




Ce n'è per tutti i gusti. Per gli amanti delle atmosfere Lovecraftiane (La Notte Dei Cacciatori), gli estimatori del Pulp (La Notte Della Nutria), per chi preferisce il mondo onirico (Ammazzasogni), oppure l'horror più classico (Dalle Colline Con La Piena) per concludere con un Gotico Rurale da manuale (Chi Ha Nelle Mani Ha Vinto). Si esce dalla lettura satolli e soddisfatti. Lo stile di Mana è diretto, senza troppi fronzoli o barocchismi. Una prosa, oserei dire, minimale ma estremamente efficace. Che non ti suggerisce l'orrore ma te lo sbatte in faccia senza troppi complimenti. All'autore non serve perdersi in descrizioni arzigogolate utili solo ad appesantire la trama, perché gli basta una parola, un aggettivo sistemato al punto giusto per descrivere luoghi, persone e situazioni in maniera perfetta. In un mondo sempre più inflazionato da (inutili) parole, una dote come questa è da tenere stretta. In un attimo di ego smisurato conierei per la saga della Valle Belbo la definizione di Orrore Tascabile.
Le vicende dell'inquietante valle del basso Piemonte non si sono ancora concluse: è intenzione dell'autore di proporre altri racconti. Si tratta assolutamente di una bella notizia.

Ancora una cosa. Davide è un autore che si autoproduce e, come molti suoi colleghi, crea prodotti di qualità che nulla hanno da invidiare all'editoria cosiddetta classica. I detrattori senza causa sono cortesemente pregati di accomodarsi all'uscita. Grazie.

6 commenti:

  1. Risposte
    1. Figurati, per così poco. Mi sono divertito a leggere i tuoi racconti e spero di leggerne al più presto di nuovi.

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  2. Onorato di rientrare nel poker. Davvero.

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    1. Doveroso, altro che! Anche nel tuo caso aspetto di leggere roba nuova!;)

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  3. Fabrizio BOrgio lo conosco. Ho letto i suoi libri. oi, essendo astigiana... beh! Parla di cose di cui comunque voci mi erano già giunte dai vari racconti delle nonne. Le masche ad esempio.
    Davide Mana non lo conosco ancora, però.. mai dire mai!

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    1. Fabrizio è davvero bravo, e Davide non è da meno. Fidati! :-)

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