martedì 10 gennaio 2017

Dieci Dischi per il 2016: #2 Testament.

Dieci mini post per dieci dischi che hanno sonorizzato il mio 2016. 
Sono quelli che ho ascoltato di più e che mi hanno regalato emozioni, quelli che mi hanno lasciato soddisfatto ad ogni ascolto e con la voglia di un nuovo ascolto. Non esiste un ordine, non c'è un peggiore e un migliore: per me sono tutti ugualmente belli.

Testament: Brotherhood Of The Snake.
Il primo disco in vinile che comprai quando Babbo Natale mi regalò il primo impianto stereo fu un Ep (i soldi erano pochi e solo quello potevo permettermi) dei Testament: Live At Eindhoven.
Significherà qualcosa, no?
E' mia consuetudine incazzarmi almeno una volta al giorno. Sono incazzature brevi ma potenti. Un attimo bello peso e poi magicamente tutto passa. A volte però, la magia non basta e l'incazzatura non passa. Per questo, insieme al Moment, ho sempre con me un disco dei Testament. Nel telefono, nel tablet, nel Kindle e in macchina. Chuck Billy e soci hanno il taumaturgico potere di rilassarmi. Sono il filtro anti particolato della mia rabbia repressa. Evitano che la disperda nell'ambiente, contagiando chi mi sta vicino.
In auto, ho l'intera discografia che è molto gettonata la sera quando esco dall'ufficio.
Quest'anno, Brotherhood Of The Snake, ha salvato la salute di molte persone.

4 commenti:

  1. :O ma sai che mi hai ricordato che al liceo giravano le cassettine di questo gruppo??? E lo ascoltavo pure! Illuminazione, perché davvero avevo rimosso... Quasi quasi... un ascolto di questo ultimo lavoro ci sta, vero?

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    1. Avevi rimosso i Testament? AVEVI RIMOSSO I TESTAMENT? Occhio che oggi non li ho ancora ascoltati e quindi mordo! :-)
      La qualità non è mutata in questi anni.
      Vai e spakka! ;-)

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  2. Anche questo è un bel disco. Son ancora in ottima forma.

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    1. Qui non mi pronuncio perché è solo amore e non sono lucido. Li ho sempre adorati.

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